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UNHCR/F. Lejeune-Kaba
Lo staff dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha dato inizio al trasferimento dei rifugiati ivoriani dalla zona di confine al nuovo campo di Bahn in Liberia. Sono circa 100 le persone che oggi verranno trasferite dai villaggi di Old Luguato, Kissiplay e Duoplay, nella Nimba County. Lo staff dell’UNHCR e altri operatori umanitari stanno assistendo i rifugiati nel prendere posto sui camion e caricare i pochi averi.
UNHCR/S. Kpandji
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha iniziato ieri i lavori nel terreno su cui sorgerà un nuovo campo in Costa d’Avorio occidentale, dove finora si sono registrati 38.600 sfollati. Le loro condizioni umanitarie si sono deteriorate a causa della mancanza di alloggi. La speranza è che il nuovo campo riesca ad allentare la pressione che grava soprattutto sui più vulnerabili.
Ciro Fusco/ANSA
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e i suoi partner, l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni e Save the Children, si trovano a Lampedusa e in diverse altre località dell’Italia meridionale per collaborare con le autorità locali alla gestione del flusso migratorio di tunisini. Secondo il governo italiano dalla metà di gennaio sono arrivati più di 5.200 migranti, la stragrande maggioranza dei quali (4.400) solo negli ultimi giorni. I migranti sono in gran parte uomini di giovane età ma vi sono almeno 20 donne e oltre 200 minori, per la maggior parte non accompagnati.
UNHCR/T.Garrett
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) sta accelerando le sue attività a seguito dell’esito del referendum in Sudan reso noto questa settimana. Mercoledì a Ginevra si è tenuto un incontro con i donatori e sono stati richiesti 53,4 milioni di dollari per dare assistenza agli abitanti del Sud Sudan che faranno ritorno da Khartoum e da altre zone del Sudan settentrionale.
Ieri la Caritas, partner dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), ha avviato la distribuzione di aiuti economici e supporto medico ai rifugiati che si trovano al Cairo che in questo momento sono estremamente vulnerabili. Gli uffici della Caritas si trovano vicino a Piazza Tahrir, per questo la ONG Refuge Egypt ha offerto le proprie strutture che si trovano in una zona più accessibile.
UNHCR/B.Kouame
GINEVRA – Cresce la tensione in Costa d’Avorio ed i civili continuano a fuggire dalle proprie case. L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati António Guterres ha chiesto che venga urgentemente trovata una soluzione per porre fine all’impasse politica che sta paralizzando il paese e generando atti di violenza.
UNHCR/F. Lejeune-Kaba
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha inviato oggi un volo umanitario e un convoglio su strada verso la Costa d’Avorio per predisporre gli aiuti umanitari da distribuire alla popolazione di sfollati in aumento nell’area occidentale del Paese. Un cargo Boeing 747 della Ethiopian Airlines è partito da Liegi, Belgio, per trasportare 2.450 tende dal magazzino di emergenza di Copenhagen. Intanto 93 tonnellate di aiuti dovrebbero essere trasportati via camion da Accra, in Ghana.
UNHCR/J.Björgvinsson
LAlto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha appreso della morte per soffocamento di otto richiedenti asilo etiopi che si trovavano in un camion in Mozambico avvenuta lo scorso 2 febbraio. Secondo la polizia, gli otto facevano parte di un gruppo di 26 giovani etiopi che stavano cercando di raggiungere il Sudafrica dal campo per rifugiati di Maratane, nel Mozambico settentrionale.
UNHCR/M. Sheik Nor
Sono almeno 15 i morti e circa 50 le persone rimaste ferite in seguito agli attacchi di lunedì scorso da parte delle forze di sicurezza del Governo Federale di Transizione (TFG) vicino all’ospedale di Banadir, a sud di Mogadiscio. L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) esprime sgomento per la perdita di tanti civili e l’assoluta noncuranza per la loro sicurezza.
UNHCR/V.Tan
Negli ultimi giorni, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha registrato 25mila sfollati a causa delle recenti operazioni militari contro gli insorti nell’Agenzia di Mohmand, una delle aree tribali nel nord-ovest del Pakistan. Se gli scontri dovessero intensificarsi, si stima che entro la fine di febbraio il numero degli sfollati potrebbe salire a 90mila (o 10mila famiglie).
26 Marzo 2009 OIM E UNHCR LANCIANO UN KIT EDUCATIVO SU MIGRAZIONE E ASILO NELL'UNIONE EUROPEA LEGGI
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10 Giugno 2010
Giornata Mondiale del Rifugiato 2010
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