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UNHCR/A. Rodríguez
Bruxelles, 11 dicembre 2009 - L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) esprime soddisfazione per l’adozione del programma di Stoccolma mirato a definire le priorità dell’Unione Europea sull’asilo e sulle altre questioni riguardanti Giustizia e Affari Interni per il periodo 2010-2014. Allo stesso tempo l’UNHCR esorta l’UE affinché si assicuri che gli obiettivi relativi alla gestione del fenomeno migratorio non mettano in secondo piano i principi di protezione per i rifugiati.
UNHCR/Zalmaï
Ginevra - Almeno il 50 per cento dei 10 milioni e mezzo di rifugiati che rientrano nel mandato dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) vive nelle città di tutto il mondo. Gli sfollati e i rifugiati rimpatriati che vivono in città sono almeno il doppio.
Aminatou Haidar
Alla luce del peggioramento delle condizioni della sig.ra Aminatou Haidar, di Laayoune, in sciopero della fame dal 16 novembre all’aeroporto di Lanzarote, l’Alto Commissario lancia un appello, sulla base dell’interessamento dell’UNHCR e del carattere umanitario della questione, ai governi dei due Paesi coinvolti, Spagna e Marocco, affinché prendano ogni misura necessaria per facilitare la libertà di movimento della donna e per uscire dall’attuale impasse.
UNHCR/I.Colijn
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) accoglie con favore la decisione a lungo attesa e presa questa settimana dal governo dello Sri Lanka il quale assicurerà maggiore libertà di movimento a circa 135.000 sfollati interni che si trovano in 20 campi chiusi nel nord del Paese, a Vavuniya, Mannar, Jaffna e Trincomalee.
UNAMA/F.Waezi
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha iniziato oggi a Kabul la distribuzione di coperte, abiti pesanti, carbone e altri articoli per l’inverno a 1.500 rimpatriati e sfollati interni in condizioni di grave necessità, come parte di un programma volto ad aiutare circa 200.000 afghani vulnerabili ad affrontare le avversità dell’inverno.
UNHCR/R.Ali
Con il drastico calo delle temperature nel Pakistan nord-occidentale, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha dato inizio questa settimana alla distribuzione di aiuti supplementari agli sfollati interni che alloggiano nei campi. La prima fase della distribuzione di aiuti per prepararsi all’inverno è iniziata ieri (lunedì) nel campo di Jalozai, vicino a Peshawar, nella Provincia della Frontiera di Nord-Ovest (NWFP), proseguirà in altri otto dei maggiori campi e si concluderà in corrispondenza dell’Eid il 28 novembre. Circa 85.000 persone (13.600 famiglie) beneficeranno di questo programma di assistenza per l’inverno.
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) condanna i recenti attacchi xenofobi che hanno costretto 3.000 stranieri, inclusi rifugiati e richiedenti asilo dello Zimbabwe, a fuggire dalle loro baracche a De Doorns, una comunità agricola che si occupa di viticoltura che conta una popolazione di circa 13.000 sudafricani, a 140 km a nord-est di Città del Capo.
Tre anni fa un gruppo di rifugiati Lao Hmong fu raggruppato a Bangkok e deportato. Da allora, il gruppo, che attualmente conta 158 persone, è ancora in carcere. L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) chiede a tutte le parti in causa di trovare una soluzione umanitaria a questa situazione e di mettere fine alla detenzione di questo gruppo di bambini, donne e uomini che sono rinchiusi in due celle di un centro di detenzione per immigrati a Nong Khai, in Thailandia.
UNHCR/R.Nuri
E’ iniziato in Yemen il quarto mese di scontri tra le truppe governative e le forze di Al Houti e cresce il numero di civili in fuga dalla martoriata provincia di Sa’ada, nel nord del paese. Gli sfollati cercano rifugio nei campi e presso famiglie nelle vicine province di Hajjah e Amran, poco più a sud. Questa nuova ondata mette a dura prova gli sforzi dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) volti ad alleviare le sofferenze della popolazione in difficoltà.
UNHCR/R.Nuri
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) è estremamente preoccupato per la recente escalation del conflitto nello Yemen settentrionale e per l’impatto che avrà sulla popolazione civile. L’UNHCR reitera il suo appello affinché sia garantita la sicurezza ai civili e l’accesso sicuro agli operatori umanitari che potranno così fornire l’assistenza di cui c’è urgente bisogno.
26 Marzo 2009 OIM E UNHCR LANCIANO UN KIT EDUCATIVO SU MIGRAZIONE E ASILO NELL'UNIONE EUROPEA LEGGI
21 Aprile 2010 "TUTTI INDIETRO" e' in libreria LEGGI
10 Giugno 2010 Giornata Mondiale del Rifugiato 2010 HOME - UN LUOGO SICURO PER RICOMINCIARE LEGGI
13 Marzo 2009 NON AVER PAURA, APRITI AGLI ALTRI, APRI AI DIRITTI LEGGI
15 Maggio 2009 STOP AI RESPINGIMENTI IN LIBIA LEGGI