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24 gennaio 2012

ETIOPIA: SOSPETTI CASI DI POLIOMIELITE NEI CAMPI PER RIFUGIATI

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È molto seria la preoccupazione dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) per le notizie di questa settimana su due sospetti casi di poliomielite tra i rifugiati somali del campo di Bur Amino, nell’area di Dollo Ado in Etiopia, e su tre sospetti casi tra la popolazione della comunità locale. La poliomielite è una patologia virale altamente contagiosa, che colpisce principalmente i più giovani.

Per coordinare la risposta, nei 5 campi della regione l’UNHCR sta collaborando strettamente con il Ministero etiopico della salute, con i partner governativi locali, con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’UNICEF, Medici Senza Frontiere (MSF) e le altre agenzie partner nel settore medico. Confermare l’insorgenza è la priorità immediata. Per questo sono stati raccolti campioni e inviati ad Addis Abeba per le verifiche in laboratorio. Una volta identificato il ceppo del virus, sarà inviato a Dollo Ado il vaccino appropriato per effettuare una campagna di vaccinazione di massa nei campi e nelle comunità che abitano le aree circostanti.

L’inizio di una vasta campagna nazionale anti-polio- che interesserà tutte le regioni del paese - è poi previsto per il prossimo 27 gennaio. La campagna sarà estesa anche a tutti i campi per rifugiati.

L’UNHCR e le altre agenzie attive nel settore della salute hanno inoltre rafforzato la propria sorveglianza. A partire dal potenziamento dell’impegno di mobilitazione e sensibilizzazione per accrescere la consapevolezza sui segnali e i sintomi della poliomielite, nonché sulle modalità per prevenire la trasmissione. Il virus si trasmette attraverso acqua e cibo contaminati, pertanto le agenzie partner che si occupano dell’acqua e dei sistemi igienico-sanitari si sono mobilitate per garantire servizi adeguati.

Sono circa 143.000 i rifugiati somali che attualmente vivono nei 5 campi della regione di Dollo Ado in Etiopia. Oltre 100.000 di loro sono arrivati nel solo 2011. Dopo il complesso di campi per rifugiati che si trova nei pressi della città di Dadaab, nel Kenya nord-orientale, quello di Dollo Ado è ora il secondo più popoloso insediamento di rifugiati nel Corno d’Africa. Nell’intera regione i rifugiati somali sono oltre un milione, mentre altri 1,36 milioni sono sfollati all’interno del proprio paese.




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