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Famiglia Cristiana
Roma, 29 dicembre 2009 - Il settimanale Famiglia Cristiana ha conferito a Laura Boldrini, portavoce in Italia dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) il riconoscimento speciale di "Italiana dell'anno" per "il costante impegno, svolto con umanità ed equilibrio, a favore di migranti, rifugiati e richiedenti asilo. E, soprattutto, la dignità e la fermezza mostrate nel condannare, l’estate dello scorso anno, i respingimenti degli immigrati nel Mediterraneo. Resistendo anche agli attacchi di chi voleva delegittimarla, definendola estremista. E assieme a lei, liquidare l’Unhcr, uno degli organismi dell’Onu più rispettato nel mondo civile, con oltre seimila impiegati, 50 milioni di rifugiati assistiti, 278 uffici in 111 Paesi, e due Nobel per la pace (nel 1954 e nel 1981)."
© UNHCR/L.Boldrini
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati esprime il proprio sconcerto per i racconti forniti delle cinque persone di nazionalità eritrea, uniche sopravvissute a bordo di un gommone partito circa 20 giorni fa dalla Libia e rimaste in mare senza cibo, acqua nè benzina.
F3 Press/G. Gabrielli
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per I Rifugiati (UNHCR) è stato insignito giovedì 6 agosto di un importante riconoscimento con il conferimento del Premio ‘Terra e Pace’ per il suo lavoro in difesa dei diritti dei rifugiati e dei richiedenti asilo.
UNHCR/L.Boldrini
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) in Libia ha svolto dei colloqui con le 82 persone che erano state intercettate mercoledì 1 luglio dalla Marina Militare italiana a circa 30 miglia da Lampedusa e trasferite poi su una motovedetta libica per essere ricondotte in Libia. In base a quanto riportato durante i colloqui, non risulta che le autorità italiane a bordo della nave abbiano cercato di stabilire la nazionalità delle persone coinvolte né tantomeno le motivazioni che le hanno spinte a fuggire dai propri paesi.
© UN Department of Public Information / Eskinder Debebe
In seguito ai recenti respingimenti effettuati dall’Italia verso la Libia, l’Alto Commissario António Guterres ha chiesto alla Commissione Europea di valutare l’opportunità di convocare un incontro tra Italia, Malta, Libia, Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e altri partner rilevanti per lavorare insieme su una strategia congiunta mirata a trovare una soluzione più soddisfacente alla migrazione irregolare nel Mediterraneo.
UNHCR/L.Boldrini
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) esprime shock e profonda tristezza per le centinaia di persone disperse a largo delle coste libiche nel tentativo di raggiungere l’Europa. I dettagli sono ancora sommari, ma la cronaca riferisce di diversi barconi con a bordo centinaia di migranti che nei giorni scorsi avrebbero lasciato le coste libiche diretti verso l’Italia. Almeno uno dei barconi sarebbe affondato e centinaia di persone sarebbero disperse.
nonaverpaura.org
La campagna nazionale contro il razzismo, l'indifferenza e la paura dell'altro è promossa da un schieramento inedito, per ampiezza e pluralità. 27 soggetti fra i quali l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), numerose associazioni laiche e religiose, insieme a Ong internazionali e alle principali organizzazioni sindacali, hanno infatti per la prima volta deciso di unire le forze per promuovere su tutto il territorio nazionale un’iniziativa culturale che ha l’obiettivo di favorire la conoscenza reciproca e il dialogo, abbattendo i pregiudizi e gli stereotipi che determinano paure ingiustificate e sono alla base di episodi di intolleranza e razzismo.
UNHCR/A.DiLoreto
9 gennaio 2009 - I Ministri degli Interni di Cipro, Grecia, Italia e Malta si incontreranno a Roma martedì 13 gennaio per discutere il fenomeno degli arrivi via mare, alla vigilia del meeting informale dei Ministri della Giustizia e degli Interni dell’Unione Europea, che si terrà a Praga il 15 gennaio. In questo contesto l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) fa appello agli stati membri dell’UE affinché assicurino alle persone in cerca di asilo che arrivano via mare l’accesso al territorio e a procedure corrette nell’esame delle loro richieste.
L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) esprime grande soddisfazione per l'approvazione definitiva da parte del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti del protocollo deontologico concernente questioni relative all’immigrazione ed all’asilo. Il documento, noto come ‘Carta di Roma’, è stato elaborato dall'Ordine dei Giornalisti e dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana con il contributo dell'UNHCR.
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) sta seguendo con grande attenzione gli sviluppi relativi alle nuove misure approvate mercoledì scorso dal Consiglio dei Ministri italiano riunito a Napoli. Tra i provvedimenti che fanno parte della bozza del ‘pacchetto sicurezza’ figurerebbe l’introduzione del reato di immigrazione irregolare. L’UNHCR è in attesa di ricevere il testo completo delle nuove misure per poterle esaminare nel dettaglio.
13 Marzo 2009 NON AVER PAURA, APRITI AGLI ALTRI, APRI AI DIRITTI LEGGI
14 Luglio 2009 L’UNHCR INCONTRA I RICHIEDENTI ASILO RESPINTI IN LIBIA LEGGI
9 Gennaio 2009 UNHCR, GARANTIRE ACCESSO ALLA PROTEZIONE A CHI ARRIVA VIA MARE LEGGI
21 Agosto 2009
UNHCR,
ALLARME PER UNA NUOVA TRAGEDIA DEL MARE
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20 Maggio 2009 L’UNHCR CHIEDE UN INCONTRO SUL TEMA DELLA MIGRAZIONE IRREGOLARE NEL MEDITERRANEO LEGGI