Clicca qui per scaricare la racolta di buone prassi relative al progetto Praesidium
Con una piccola donazione mensile, contribuisci a sostenere progetti di emergenza o di sviluppo dell'UNHCR.
Consulta le considerazioni UNHCR riguardanti la protezione delle persone in fuga dalla Libia.
Scarica il rapporto 2010 in formato PDF
25 maggio 2007
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) esprime apprezzamento per la mobilitazione di un aereo Atlantic della Marina Militare e di sette motovedette della Guardia Costiera partite da Lampedusa e dalla costa sud della Sicilia, impegnati da giovedì nella ricerca dell’imbarcazione carica di più di 50 migranti dispersa da martedì a circa 80 miglia nautiche a sud di Malta. Le operazioni di ricerca e soccorso confermano l’impegno delle autorità marittime italiane, spesso in prima linea nel salvare vite umane.
Mercoledì l’UNHCR aveva lanciato un appello ai governi della regione affinché intensificassero le operazioni di ricerca dell’imbarcazione dopo che le autorità maltesi, che per primi si erano imbattuti nella barca durante una perlustrazione aerea, non erano più riuscite a localizzarla. Dalle fotografie aeree scattate dalle forze armate maltesi sembra evidente lo sforzo dei migranti di svuotare l’acqua dalla barca con una tanica. Successive operazioni di ricerca effettuate dalle autorità maltesi non sono però riuscite a rintracciare l’imbarcazione e le attività di ricerca e soccorso sono state sospese martedì.
L'UNHCR collabora con l'Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) nel disseminare principi e pratiche da applicarsi nelle operazioni di soccorso in mare che riguardano migranti e rifugiati in situazioni di pericolo.
In passato è stato possibile salvare i migranti a bordo di imbarcazioni andate alla deriva nel Mediterraneo per più di due settimane. L’UNHCR reitera quindi l’appello a proseguire e intensificare le ricerche.
ARRIVI VIA MARE NEL MEDITERRANEO. NEL GOLFO DI ADEN, GIA’ SUPERATE LE CIFRE DEL 2007
L’UNHCR ESORTA MALTA AD ASSISTERE I SUPERSTITI DEL NAUFRAGIO
UNHCR, GARANTIRE ACCESSO ALLA PROTEZIONE A CHI ARRIVA VIA MARE
MEDITERRANEO: L’ASSISTENTE ALTO COMMISSARIO ERIKA FELLER A MADRID PER LA CONFERENZA INTERNAZIONALE SU SOCCORSO E INTERCETTAZIONI IN MARE
WALTER IRVINE NUOVO DELEGATO UNHCR IN ITALIA