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5 ottobre 2007

GRECIA: ARRIVI RECORD DI MIGRANTI IRREGOLARI E RICHIEDENTI ASILO

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Mentre il numero degli immigrati irregolari che arrivano via mare in Italia ed in Spagna è diminuito rispetto all’anno scorso – addirittura del 60 per centro nel caso delle isole Canarie – il numero di migranti e richiedenti asilo che arriva in Grecia via mare dalla Turchia è aumentato in maniera drammatica quest’anno. Tra di essi vi sono iracheni, afgani e somali.

La media delle persone arrestate, intercettate o soccorse dalla Guardia Costiera greca dal 2002 al 2006 si aggira sui 3mila individui all’anno. Secondo i dati della Guardia Costiera, nel 2007 i casi registrati sono stati quasi 4.500. La polizia greca cita numeri ancora più elevati, riferendo di quasi 5mila persone arrestate nelle sole isole di Samos, Chios e Lesvos.

A Samos la polizia greca ha riferito di circa 2.400 arrivi irregolari via mare durante i primi otto mesi dell’anno, contro i 1.580 dell’intero 2006 ed i 455 del 2005.  La situazione a Lesvos si presenta simile, con 1.926 arrivi fino ad agosto di quest’anno, contro i 1.766 dell’intero 2006 ed i 1.696 dell’anno precedente.

A causa dell’aumento degli arrivi i centri di trattenimento di Samos, Chios e Lesvos devono attualmente far fronte a seri problemi di sovraffollamento.

Questa settimana, in seguito ad una visita di routine a Samos, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha espresso forte preoccupazione per le condizioni nel centro di trattenimento dell’isola a causa dell’aumentato sovraffollamento e del conseguente deterioramento degli standard di igiene, il che comporta seri rischi per la salute delle persone trattenute. L’Agenzia ha richiesto l’immediata chiusura del centro.

L’UNHCR peraltro esprime apprezzamento per l’annuncio da parte del Ministero degli Interni greco, secondo cui tutte le persone attualmente trattenute nel centro verranno trasferite in un nuovo centro che verrà aperto alla fine del mese.

I richiedenti asilo in Grecia sono sempre di più di origine irachena o provengono da altri paesi del Medio Oriente, dal Corno d’Africa e dall’Asia meridionale. Soltanto nei primi sei mesi di quest’anno circa 3.500 iracheni - arrivati via terra, aria o mare - hanno presentato domanda d’asilo in Grecia, cosa che fa della Grecia il secondo paese industrializzato dopo la Svezia per numero di richiedenti asilo iracheni.

I migranti irregolari che entrano in Grecia incontrano serie difficoltà nell’avere accesso alle procedure di asilo. Tra gli ostacoli, la mancanza di informazioni sui loro diritti e sulle procedure di asilo, lo scarso numero di interpreti qualificati e l’insufficiente assistenza legale. Si prevede che una guida alle procedure di asilo in Grecia, pubblicata dal Ministero dell’Ordine Pubblico greco con il sostegno dell’UNHCR, contribuirà a migliorare la situazione.




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