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8 luglio 2008
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) sta seguendo con attenzione le discussioni sulla bozza per il Patto Europeo sull’Immigrazione e sull’Asilo presentata ieri (lunedì) dalla presidenza francese dell’Unione Europea nel corso di un incontro informale dei Ministri della Giustizia e degli Interni a Cannes. L’UNHCR si augura che questo documento possa sostenere la costruzione di un ‘Europa dell’asilo’, uno degli obiettivi indicati nel Patto.
La bozza del patto che è stata presentata s’incentra in larga parte sulla gestione dell’immigrazione regolare e sul controllo dell’immigrazione irregolare. L’UNHCR ritiene necessario sviluppare dei metodi pratici e affidabili per salvaguardare i diritti dei richiedenti asilo e dei rifugiati nel contesto della gestione dei flussi migratori e del controllo delle frontiere. Un’ ‘Europa dell’asilo’ non potrà essere costruita senza che sia assicurato l’ingresso nell’Unione Europea delle persone che hanno bisogno di protezione.
La bozza di patto mette anche in evidenza la diversità delle politiche d’asilo nei vari paesi europei, questione già sollevata più volte dall’UNHCR. L’UNHCR richiede con urgenza alla UE, sotto la presidenza francese, di raccogliere la sfida di migliorare la qualità di tali politiche in tutta l’UE. Il rafforzamento della cooperazione a livello pratico tra gli stati membri e la creazione di un Ufficio Europeo di Sostegno per l’Asilo sono proposte positive e l’UNHCR è pronto a collaborare con l’UE per raggiungere questi obiettivi.
L’UNHCR accoglie positivamente anche il riferimento nel patto al reinsediamento dei rifugiati, ma vorrebbe che fossero compiuti ulteriori passi volti all’aumento della partecipazione degli stati membri della UE agli sforzi per il reinsediamento dei rifugiati a livello mondiale. Attualmente pochissimi dei 27 stati membri hanno adottato programmi regolari di reinsediamento e l’UE mette a disposizione solo il 5% circa dei posti disponibili in tutto il mondo per il reinsediamento dei rifugiati.