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17 febbraio 2009
La Commissione Europea pubblicherà domani (18 febbraio) una proposta per la creazione di un Ufficio di Supporto Europeo in materia di Asilo (European Asylum Support Office - EASO). Secondo l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), tale Ufficio di Supporto potrà contribuire ad assicurare una migliore e più coerente capacità decisionale dell’Unione Europea in materia di asilo.
Secondo ricerche condotte dall’UNHCR, i richiedenti asilo con background e profili simili hanno prospettive ampiamente differenti di trovare protezione nei diversi Stati membri dell’Unione Europea. Per i richiedenti asilo provenienti da Iraq, Somalia o Afghanistan, ad esempio, le prospettive variano dallo 0% al 90% a seconda dello Stato membro in cui presentano la domanda di asilo. In alcuni casi le persone che hanno bisogno di protezione non la ottengono, a causa dell’approccio molto restrittivo di alcuni Stati su questioni chiave come la necessità di protezione di persone che fuggono da situazioni di violenza generalizzata.
L’UNHCR crede che un Ufficio di Supporto Europeo in materia di Asilo rafforzerebbe la cooperazione e la condivisone di buone prassi fra gli Stati membri. Questo dovrebbe aiutare a ridurre le differenze di approccio dei vari Stati membri alla legislazione europea in materia di asilo e dare origine a sistemi di asilo più coerenti, giusti ed efficaci nell’Unione Europea. Comunque l’Ufficio di Supporto Europeo in materia di Asilo avrà bisogno di un mandato e di risorse per poter aiutare gli Stati membri ad affrontare le molte sfide concrete.
L’UNHCR è disponibile alla collaborazione con un futuro Ufficio di Supporto Europeo in materia di Asilo in modo coerente con il proprio mandato. Questo potrebbe includere la consulenza di esperti, il contributo ad effettuare analisi comparative sulle prassi seguite dai vari Stati o l’expertise sulle condizioni presenti negli Stati d’origine dei richiedenti asilo o degli Stati in cui essi hanno viaggiato. In veste di soggetto responsabile alla supervisione del rispetto della Convenzione sui Rifugiati del 1951, l’UNHCR sosterrà l’Unione Europea e il futuro Ufficio di Supporto per assicurare che il Sistema Comune Europeo di Asilo si sviluppi in linea con le leggi internazionali sui rifugiati e con elevati standard di protezione. Tale collaborazione dovrà essere coerente con il Trattato di Amsterdam, che prevede la consultazione con l’UNHCR per tutte le questioni che riguardino l’asilo nell’Unione Europea.
Leggi la proposta pubblicata il 18 febbraio dalla Commissione Europea