Clicca qui per scaricare la racolta di buone prassi relative al progetto Praesidium
Con una piccola donazione mensile, contribuisci a sostenere progetti di emergenza o di sviluppo dell'UNHCR.
Consulta le considerazioni UNHCR riguardanti la protezione delle persone in fuga dalla Libia.
Scarica il rapporto 2010 in formato PDF
2 giugno 2009
In anticipo sull’incontro dei Ministri della Giustizia e dell’Interno dell’UE del 4-5 giugno, l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati António Guterres rivolge un appello agli Stati membri dell’UE affinché le misure di controllo in tema di immigrazione non mettano a repentaglio i diritti fondamentali di richiedenti asilo e rifugiati. In una lettera indirizzata la scorsa settimana alla Presidenza Ceca dell’UE, Guterres ha espresso preoccupazione sulla situazione riguardante le persone intercettate nel Mar Mediterraneo e le relative risposte dei governi, incluso quello italiano.
L’Alto Commissario ha chiesto all’UE di sostenere la Libia al fine di migliorare la condizione generale dei richiedenti asilo e rifugiati nel paese. Ha quindi rivolto un appello agli Stati membri dell’UE affinché ammettano sul territorio coloro che risultano aver bisogno di protezione internazionale.
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) riconosce l’onere che la migrazione irregolare rappresenta per i Paesi dell’Europa meridionale e auspica un maggior sostegno dell’UE per il proprio lavoro, ma sottolinea che le attività dell’UNHCR non possono sostituire la responsabilità dei singoli Stati. Per questo motivo l’UNHCR continua a chiedere ai paesi dell’UE di mettere a disposizione posti per il reinsediamento destinati a quei rifugiati per i quali non si è trovata alcuna soluzione in Libia e negli altri paesi dove non sono disponibili soluzioni durature.
L’Alto Commissario è consapevole della particolare pressione esercitata dai richiedenti asilo e rifugiati in arrivo nei Paesi membri dell’UE ed in particolare in quelli che si affacciano sul Mediterraneo. L’UNHCR è pronto a sostenere meccanismi di condivisione delle responsabilità nell’UE, fra i quali il reinsediamento di persone ritenute bisognose di protezione internazionale, quando l’accoglienza ed i sistemi di asilo in specifici Stati membri siano particolarmente sollecitati. Allo stesso tempo è importante che gli Stati membri dell’UE raddoppino i loro sforzi per migliorare le strutture di accoglienza e le procedure di asilo, nel quadro dello sforzo congiunto per la costruzione di un Sistema Comune di Asilo Europeo.
ARRIVI VIA MARE NEL MEDITERRANEO. NEL GOLFO DI ADEN, GIA’ SUPERATE LE CIFRE DEL 2007
IN AUMENTO LE DOMANDE D’ASILO NEI PAESI INDUSTRIALIZZATI: AD ALIMENTARE LA CRESCITA LA CRISI IRACHENA
CONFERENZA DELLA PRESIDENZA PORTOGHESE UE SULL’IMMIGRAZIONE: I COMMENTI UNHCR
Giornata Mondiale del Rifugiato 2008
PROTEGGERE I RIFUGIATI E' UN DOVERE
ESSERE PROTETTI E' UN DIRITTO
SCIAGURA NEL MAR MEDITERRANEO. IL DOLORE DI GUTERRES