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CORNO D’AFRICA: SI CONCLUDE LA MISSIONE DELL’ALTO COMMISSARIO PER I RIFUGIATI

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12 luglio 2011



Si è conclusa ieri la missione di cinque giorni dell’Alto Commissario ONU per i Rifugiati António Guterres in Etiopia e Kenya, dove nelle ultime settimane si è assistito ad un notevole aumento del numero di rifugiati in fuga da guerra e siccità in Somalia. Dall’inizio del mese di luglio circa 11.000 persone sono arrivate in Etiopia e oltre 8.600 in Kenya. La media di arrivi giornalieri adesso è di 1.700 in Etiopia e 1.300 in Kenya.

L’Alto Commissario ha visitato i campi di rifugiati a Dollo Ado in Etiopia e a Dadaab in Kenya, dove ha parlato con i rifugiati appena arrivati, tra cui madri che hanno perso i loro bambini durante il viaggio dalla Somalia e persone arrivate ai campi stremate e bisognose di cure mediche. Destano sempre maggiore preoccupazione le condizioni delle persone arrivate di recente, i bambini in particolare: a Dollo Ado un bambino su due, tra quelli con meno di cinque anni che arrivano al campo, è malnutrito. Nel complesso di campi vicino alla città keniana di Dadaab la media scende ad uno su quattro, tra quelli che arrivano al centro di prima accoglienza del campo di Ifo. In entrambi i paesi l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) - in collaborazione con le agenzie partner - è impegnato nello screening dei bambini e degli individui vulnerabili per garantire rapidamente cibo e servizi che possono salvare la loro vita.

Nelle dichiarazioni pubbliche degli ultimi cinque giorni, Guterres ha rivolto appelli alla comunità internazionale affinché garantisca un’immediata e consistente risposta alla crisi, oltre al sostegno alle popolazioni di tutti i paesi colpiti dalla siccità. Venerdì scorso l’UNHCR ha richiesto ufficialmente ai donatori finanziamenti per 136.3 milioni di dollari USA, necessari per far fronte alle situazioni più urgenti. È invece di ieri l’incontro a Nairobi con il Ministro keniano per la sicurezza interna - e ad interim degli esteri - George Saitoti, con il quale l’Alto Commissario ha raggiunto un accordo sulla necessità di organizzare una massiccia operazione umanitaria internazionale all’interno della Somalia. Nel corso dell’incontro i due hanno inoltre riveduto l’implementazione del Programma congiunto di partnership UNHCR-Kenya a Dadaab nell’ambito del quale l’Agenzia sostiene l’impegno del Kenya. È stato inoltre concordato che il Rappresentante dell’UNHCR in Kenya e il Direttore del ministero keniano per la sicurezza e gli affari esteri svolgeranno una valutazione congiunta sulla riorganizzazione e sull’espansione dei campi di Dadaab, in modo da garantire una risposta più efficace alle necessità di sicurezza, protezione e assistenza dei nuovi arrivati.




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