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6 dicembre 2011

MIGRAZIONI FORZATE E APOLIDIA: AL VIA DOMANI LA CONFERENZA INTERNAZIONALE

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Aprirà domani al Palais des Nations di Ginevra la più imponente conferenza su rifugiati e apolidi nei 60 anni di attività dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). Sono finora 145 i paesi che hanno confermato la propria partecipazione, oltre 70 dei quali con rappresentanti a livello ministeriale. 
 
La conferenza rappresenta il culmine del pluriennale impegno politico e diplomatico dell’UNHCR mirato a ottenere un rinnovato sostegno e nuovo impulso in favore dei trattati giuridici fondamentali che consentono all’Agenzia di garantire protezione e assistenza a rifugiati e apolidi in tutto il mondo. E giunge in un anno - il 2011 - che segna il 60esimo anniversario della Convenzione sui rifugiati e il 50esimo della Convenzione sulla riduzione dell’apolidia. 
 
L’UNHCR auspica - attraverso la conferenza - di guadagnare un maggior sostegno in favore delle persone costrette a spostarsi dai propri luoghi d’origine e delle persone senza nazionalità. Circa 35 stati hanno già comunicato che si impegneranno a intraprendere politiche o altre misure e si prevede che diversi stati aderiscano a una o più delle convenzioni sull’apolidia. Sono poi 3 i paesi che riconsidereranno le proprie riserve alla Convenzione del 1951, valutando la possibilità di ritirarle. Oltre 10 gli stati che si impegneranno nel senso di una revisione, di una modifica o dell’adozione di legislazioni o politiche nazionali in materia d’asilo, per allinearle ai propri obblighi internazionali e alle realtà attuali. Diversi stati inoltre intraprenderanno passi concreti per migliorare la qualità della procedura di determinazione dello status di rifugiato, in particolare attraverso l’accrescimento delle competenze e delle capacità. 
 
Tra le promesse di diversi stati - soprattutto africani - figureranno il perseguimento di soluzioni durevoli e l’impegno a facilitare l’integrazione locale. Per ciò che invece riguarda l’apolidia, diversi paesi hanno indicato l’intenzione di innalzare i livelli di registrazione delle nascite, di facilitare l’accesso alla documentazione e di riconsiderare la legislazione in materia di nazionalità. 
 
Nel corso di un evento speciale sui trattati - in programma per domani 7 dicembre alle 18 - i paesi interessati depositeranno gli strumenti di adesione a una delle convenzioni. Saranno seguiti da altri stati che hanno garantito la propria adesione durante il 2011, oltre che da paesi che lo faranno in un futuro prossimo. 
 
È in programma per domani mattina il discorso alla sessione di apertura dell’Alto Commissario ONU per i Rifugiati António Guterres e sarà trasmesso un messaggio video del Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon. Tra gli altri, interverranno nella conferenza il Segretario di Stato USA Hillary Clinton, l’ex presidente finlandese Martti Ahtisaari e il Presidente della Confederazione Elvetica Micheline Calmy-Rey. 
 
Guest Speaker: Volker Turk, Direttore della Divisione Protezione Internazionale dell’UNHCR.



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