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28 ottobre 2008

YEMEN: ALLUVIONI

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L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) è fortemente preoccupato per le difficili condizioni in cui versano più di 10.000 yemeniti sfollati a causa delle violente alluvioni che hanno fatto seguito alle piogge torrenziali nelle province di Hadramout, Al Mahra e in altre aree.

Come affermato dal Ministero della Salute yemenita ieri, finora ci sono state circa 180 vittime e 2.000 case sono andate distrutte, ma queste stime non possono essere confermate dato che molte aree sono ancora inaccessibili. L’UNHCR e i suoi partner nella regione hanno inviato dei team a Mukalla per fornire la prima assistenza e per effettuare rapidi accertamenti in vista di assistenza ulteriore.

Lunedì sera l’UNHCR aveva già inviato 11 camion nell’area colpita per distribuire a 3.500 persone articoli non alimentari – materassi, coperte, taniche e zanzariere. Altre tende, teli e rotoli di plastica sono arrivati a Seiyoun stamattina con un volo cargo noleggiato dall’UNHCR da Dubai. Ieri il team dell’UNHCR è riuscito a distribuire articoli non alimentari a 173 famiglie sfollate presso tre diverse scuole.

La risposta internazionale è attentamente coordinata dal governo yemenita attraverso l’ufficio del governatore, altre agenzie delle Nazioni Unite e organizzazioni non governative.

L’UNHCR, che lavora con i rifugiati e i richiedenti asilo in Yemen, continuerà a impegnarsi per aiutare gli yemeniti colpiti da questa calamità naturale. Viste le circostanze, una tale assistenza è il minimo che si possa fare per la popolazione dello Yemen che in passato si è dimostrata estremamente ospitale con rifugiati e richiedenti asilo che arrivavano in Yemen dopo un pericoloso viaggio nel Golfo di Aden.




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