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21 ottobre 2008
L’ufficio in Yemen dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) attende chiarimenti da parte del governo riguardo alle recenti affermazioni del Ministero degli Interni secondo le quali sarà negato l’accesso al paese ad eritrei ed etiopi. Queste affermazioni sono arrivate proprio quando sono ripresi i viaggi clandestini attraverso il Golfo di Aden delle popolazioni del Corno d’Africa – soprattutto somali, ma anche etiopi, eritrei e cittadini di altre nazionalità.Lo Yemen, paese firmatario della Convenzione per i Rifugiati del 1951 e del relativo Protocollo del 1967, garantisce istantaneamente (senza entrare nella procedura) lo status di rifugiato ai somali, e finora ha permesso anche ai non somali di richiedere asilo nel caso desiderino farlo.
L’UNHCR riconosce la generosità dimostrata dallo Yemen verso i rifugiati e i richiedenti asilo, ma vorrebbe dei chiarimenti su eventuali cambi di politica. Inoltre esorta lo Yemen a mantenere gli impegni presi a livello internazionale con la firma della Convenzione del 1951, che prevede la possibilità per chiunque abbia bisogno di protezione internazionale di richiedere asilo in tale paese.
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