24 aprile 2012
BOSNIA ERZEGOVINA: MEETING DEI DONATORI A SARAJEVO PER UNA SOLUZIONE ALLA SITUAZIONE DI RIFUGIATI E SFOLLATI
L'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati António Guterres è questa mattina a Sarajevo per partecipare a una conferenza internazionale dei donatori mirata a generare finanziamenti per sostenere le necessità abitative dei 74.000 rifugiati, rifugiati rientrati e sfollati più vulnerabili che si trovano nella regione.
Si prevede che con la conferenza saranno raccolti 500 milioni di euro da utilizzare in un periodo di 5 anni. Se avrà i risultati auspicati, la conferenza costituirà un punto di svolta per migliaia di persone che da tempo vivono fuori delle proprie case in Bosnia-Erzegovina, Croazia, Montenegro e Serbia, quasi 16 anni dopo la fine del conflitto. Le necessità evidenziate nel piano regionale sugli alloggi sono state identificate dai rispettivi governi attraverso un processo di consultazioni sostenuto da Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), Unione Europea, OSCE e Stati Uniti. I team dell'UNHCR hanno svolto un ruolo specifico nel definire i criteri di vulnerabilità per garantire che i più bisognosi ottengano aiuto. Parte dei finanziamenti proverrà dai paesi interessati.
La disgregazione della ex Jugoslavia ha provocato circa 200.000 vittime e distruzione diffusa in molte città e villaggi. Con oltre 2 milioni di persone sradicate all'interno e fuori della regione, si è trattato della più ampia crisi di rifugiati in Europa dopo la seconda guerra mondiale. Negli ultimi 16 anni la maggioranza dei rifugiati è tornata a casa o si è integrata localmente. Comunque coloro che restano sfollati, spesso in completa povertà e in disperate condizioni di vita, sono tra le persone più vulnerabili e socialmente svantaggiate.
La conferenza dei donatori a Sarajevo costituisce la prossima tappa nel processo di perseguimento delle soluzioni. Dopo la dichiarazione di Sarajevo del gennaio 2005 la situazione ha avuto un nuovo impulso quando nel 2008 - l'Alto Commissario ha identificato quella dei rifugiati dell ex Jugoslavia come una delle 5 situazioni prioritarie a livello globale.
Nel novembre dello scorso anno l'UNHCR ha accolto con favore la dichiarazione congiunta di Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Croazia e Serbia. Tale dichiarazione costituisce un fermo impegno politico, giuridico e socio-economico da parte dei rispettivi governi a cooperare a livello regionale e nazionale nel trattare il perdurante problema dei rifugiati in questa parte d'Europa. Il programma regionale per gli alloggi e il suo piano di lavoro sono parti integranti di questa importante dichiarazione.
Dopo la conferenza dei donatori, le soluzioni abitative proposte dovrebbero essere implementate nei prossimi 3-5 anni. L'UNHCR e in alcuni paesi l'OSCE, monitoreranno questa fase cruciale del processo e resteranno pienamente coinvolti e impegnati nel sostenere i governi dei 4 paesi nel chiudere questo capitolo. L'UNHCR auspica che la conferenza dei donatori di oggi raccoglierà sostegno adeguato per questo sforzo umanitario.