Way to Escape

Scopri i rischi che affronta un rifugiato in fuga. Partecipa a Way to Escape!

Progetto Asylon

Il vino a sostegno dei rifugiati. Scarica la brochure

Buone prassi Praesidium

Clicca qui per scaricare la racolta di buone prassi relative al progetto Praesidium

Sostieni i RIFUGIATI diventa un ANGELO

Con una piccola donazione mensile, contribuisci a sostenere progetti di emergenza o di sviluppo dell'UNHCR. 

Posizione UNHCR Libia

Consulta le considerazioni UNHCR riguardanti la protezione delle persone in fuga dalla Libia.

Popoli in fuga

Il blog di Laura Boldrini, portavoce dell'UNHCR, su repubblica.it

Rapporto annuale 2010

Scarica il rapporto 2010 in formato PDF

Sei in: Notizie / Aggiornamenti / Mondo

13 gennaio 2009

RD DEL CONGO: CIVILI IN FUGA DAGLI ATTACCHI DEL LRA

Share |


L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) è sempre più allarmato per la situazione umanitaria e per i continui attacchi del gruppo ribelle ugandese, il Lord’s Resistance Army (LRA), ai danni della popolazione civile nella Provincia Orientale della Repubblica Democratica del Congo. Il team dell’UNHCR nel centro regionale di Dungu stima che il numero di morti nella provincia al confine tra Uganda e Sudan meridionale sia di 537. Altre 408 persone sono state rapite dal LRA dall’inizio degli scontri nel settembre scorso, tra queste anche le vittime rapite durante gli attacchi degli ultimi quattro giorni.

Le stime provvisorie sul numero di sfollati in quest’area della RD del Congo ammontano a oltre 104.000 persone. Molti di questi sfollati sono ancora nascosti nella boscaglia, soprattutto nelle aree intorno alla città di Faradje, colpita duramente nel periodo natalizio. Delle 37.000 persone che si stima siano fuggite da Faradje, circa 16.000 sono state finora registrate a Tadu e nei villaggi circostanti a sud di Faradje. Più di 10.000 sono bambini.

Nell’area di Dungu, attaccata dal LRA lo scorso settembre, la Croce Rossa locale ha appena completato la registrazione degli sfollati nella città e in 27 villaggi circostanti. Su 54.777 sfollati interni registrati, più di 27.000 sono donne e quasi 15.000 bambini sotto i 5 anni.

Lo scorso 14 dicembre le forze armate di Congo, Sudan e Uganda hanno avviato un’operazione militare congiunta contro il LRA.

L’ultima serie di attacchi del LRA ha avuto come obiettivo i villaggi e gli insediamenti a sud-ovest di Faradje. Il villaggio di Tomati, 57 km a sud-ovest di Faradje, è stato ridotto in cenere sabato scorso. Gli attacchi del LRA effettuati lo scorso venerdì e poi di nuovo domenica nel villaggio di minatori di Sambia, a 75 km da Faradje, hanno causato almeno 7 morti.

In tutta la regione gli avvistamenti di ribelli del LRA stanno causando panico e nuove fughe. Lo staff dell’UNHCR a Dungu ha riferito questa mattina che ci sono importanti movimenti di popolazione in corso nella direzione di Faradje e nelle aree a sud di Dungu. Inoltre sembra che 2.000 persone siano arrivate a Ezo, nel vicino Sudan meridionale.

L’UNHCR è ancora seriamente preoccupato per il destino dei residenti che si trovano sempre più intrappolati nell’area dei combattimenti, vicino al confine tra RD del Congo, Repubblica Centrafricana e Sudan. Secondo le autorità sanitarie locali, la popolazione nell’area di Doruma ammonta a circa 56.000 persone. Nel distretto di Faradje, che si trova più a sud-est e che è stato teatro di frequenti scontri nelle ultime settimane, ci sono circa 350.000 residenti.

La popolazione sfollata ha urgente bisogno di cibo, alloggi, medicinali, abiti e altri aiuti. L’area, che già di per sé pone grandi sfide logistiche a causa della mancanza di strade o delle condizioni in cui versano, è inoltre molto instabile. L’accesso sicuro per gli aiuti umanitari rimane una sfida fondamentale per l’UNHCR e per le altre agenzie. Si continua quindi a lavorare con le autorità locali e con altre agenzie per trovare il modo di fornire assistenza in queste aree poco sicure e inaccessibili.




Dona online

Restaci vicino! Iscriviti alla e-newsletter




autorizzazione al trattamento dei dati
 
  RSS