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16 maggio 2008

BIRMANIA/MYANMAR: ATTERRATO IL TERZO VOLO UNHCR CARICO DI AIUTI UMANITARI

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E’ atterrato ieri a Yangon (ex Rangoon) il terzo volo dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) carico di rifornimenti per le vittime del ciclone Nargis. Il volo, proveniente dal deposito di emergenza dell’UNHCR a Dubai, trasportava 40 tonnellate di aiuti umanitari: 4mila teli di plastica, 3mila coperte, 5.200 set per cucinare e 10mila zanzariere.

I materiali sono stati distribuiti ieri notte e stamane alle organizzazioni partner, alle ONG (organizzazioni non governative) ed alla associazioni sorte in seno alle comunità locali, che provvederanno a consegnarli a 5mila famiglie colpite dal ciclone nel Delta dell’Irawaddy.

Questo volo porta il totale degli aiuti trasportati in Myanmar dall’UNHCR a partire dal 10 maggio a 119 tonnellate. L’Agenzia ha dato inizio alla propria operazione umanitaria nel paese appena due giorni dopo che il ciclone aveva devastato il Myanmar, quando l’ufficio di Yangon ha acquistato teli impermeabilizzati, alimenti in scatola e biscotti per un totale di 50mila dollari, provvedendo poi a farli distribuire nelle zone colpite.

Domani dovrebbe atterrare l’ultimo volo proveniente da Dubai, che trasporterà 10mila teli di plastica, sufficienti a fornire un riparo a 10mila famiglie.

Nel quadro dell’appello congiunto per la raccolta di fondi emesso dalle Nazioni Unite per fronteggiare le conseguenze del ciclone Nargis, l’UNHCR ha richiesto 6 milioni di dollari per fornire alloggi di emergenza a 250mila persone. Questa cifra è già stata finanziata al 90 percento.

L’UNHCR sta fornendo assistenza in Myanmar, come ha già fatto dopo lo tsunami in Asia nel 2004 ed il terremoto in Pakistan nel 2005, nonostante si tratti di una catastrofe naturale e non di violenze o persecuzioni contro i civili. Ciò avviene nel quadro degli sforzi congiunti delle agenzie delle Nazioni Unite per far fronte alle emergenze.




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