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17 aprile 2009

PAKISTAN: DOMANDA E RISPOSTA SUGLI OMICIDI DEI LEADER BELUCI

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D: Martedì 14 aprile l’UNHCR ha espresso la sua preoccupazione per l’uccisione dei tre leader beluci in Pakistan. Più tardi l’Ambasciata USA in Pakistan ha emesso un comunicato stampa in cui affermava che una delle tre vittime aveva giocato un ruolo nella liberazione del funzionario dell’UNHCR rapito, John Solecki. Cosa potete dirci in proposito?

Portavoce: E’ vero. Come già detto dall’UNHCR durante il rapimento di John Solecki, durato due mesi, l’agenzia è molto grata alla comunità dei beluci e ai loro leader per il supporto che hanno dato nell’assicurare la liberazione di John Solecki. Uno dei leader che ha avuto un ruolo attivo nella liberazione di John è stato Ghulam Mohammed Baloch, assassinato la scorsa settimana insieme ad altri due uomini. Come si può immaginare, l’UNHCR è sconvolto da questi omicidi.

Vale la pena notare che Ghulam Mohammed Baloch era membro del Comitato Quam Dost per il Belucistan, recentemente formato per indagare sui casi di persone scomparse nella provincia del Belucistan.

Molti funzionari pakistani, tra cui il Presidente e il Primo Ministro, hanno riconosciuto di vitale importanza condurre un’inchiesta scrupolosa su questi omicidi e portare i responsabili davanti alla giustizia, in modo tale che gli sforzi di pace possano proseguire.

L’Alto Commissario e tutto lo staff dell’UNHCR rinnovano le loro più sincere condoglianze alle famiglie delle vittime.




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