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17 giugno 2008
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) accoglie con soddisfazione la decisionedelle autorità egiziane di concedere all’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) l’accesso illimitato ai richiedenti asilo trattenuti nei centri di detenzione in Egitto e di permettere all’Agenzia di riprendere i colloqui per la determinazione dello status di rifugiato. Alcuni funzionari dell’UNHCR sono arrivati ad Assuan domenica sera per organizzare i colloqui che saranno tenuti dai team dell’UNHCR ed approntare le valutazioni individuali dei bisogni di protezione internazionale delle persone detenute che richiedono asilo, in particolare dei cittadini eritrei. Lunedì i funzionari hanno visitato due località ad Assuan, nelle zone di Shalai e Nasr Elnouba, dove hanno incontrato alcuni dei richiedenti asilo. Il team ha riferito di aver parlato con quasi 180 richiedenti asilo incluso un gruppo di 40 etiopi.
Un altro gruppo di funzionari andrà a Hurghada nella giornata di martedì per preparare il terreno per l’impiego dei team dell’UNHCR. L’UNHCR ha anche in programma di inviare team dell’UNHCR in altre località in Egitto dove, a quanto viene riferito, dei richiedenti asilo sono in stato di detenzione. Nei prossimi giorni l’UNHCR discuterà e rivedrà i dettagli operativi con le controparti governative e procederà con la determinazione dello status dei richiedenti asilo detenuti.
Domenica il Ministro degli Esteri egiziano ha inviato una lettera all’Alto Commissario António Guterrescon cui ha riaffermato l’impegno dell’Egitto a rispettare i propri obblighi per quanto riguarda gli strumenti internazionali riguardanti la protezione dei rifugiati ed a permettere all’ufficio del Cairo dell’UNHCR di avere accesso ai cittadini eritrei entrati irregolarmente in Egitto con l’intento di definire il loro status.
Negli ultimi mesi si è registrato un afflusso consistente di cittadini eritrei che sono entrati irregolarmente in Egitto via terra dal Sudan o direttamente dall’Eritrea attraverso il Mar Rosso. Le autorità egiziane il 27 febbraio 2008 hanno sospeso l’accesso da parte dei funzionari dell’UNHCR addetti alla protezione ai richiedenti asilo detenuti. Da allora l’UHNCR è stato in contatto continuo con le autorità preposte tramite i canali di comunicazione ufficiali ed una serie di incontri con il Ministro degli Affari Esteri. Le richieste dell’UNHCR sono state di avere accesso ai richiedenti asilo detenuti per valutare il loro bisogno di protezione internazionale e per individuare soluzioni umanitarie per la loro condizione.
EGITTO: ESPULSI RICHIEDENTI ASILO ERITREI
IRAQ: RIFUGIATI SUDANESI LASCIANO IL PAESE PER ESSERE REINSEDIATI
Il Rappresentante Regionale dell’UNHCR in Italia Walter e la Direttrice di Christie’s Italia Clarice Pecori Giraldi presentano:
la preview dell’esposizione delle opere di
ARTE CONTEMPORANEA PER I RIFUGIATI V e VI EDIZIONE
ISTRUZIONE: UN FUTURO DI SPERANZA
UNHCR CRITICA LA GESTIONE DELLE RICHIESTE D’ASILO DEL CASO CAP ANAMUR