Progetto Asylon

Il vino a sostegno dei rifugiati. Scarica la brochure

Way to Escape

Scopri i rischi che affronta un rifugiato in fuga. Partecipa a Way to Escape!

Buone prassi Praesidium

Clicca qui per scaricare la racolta di buone prassi relative al progetto Praesidium

Sostieni i RIFUGIATI diventa un ANGELO

Con una piccola donazione mensile, contribuisci a sostenere progetti di emergenza o di sviluppo dell'UNHCR. 

Posizione UNHCR Libia

Consulta le considerazioni UNHCR riguardanti la protezione delle persone in fuga dalla Libia.

Popoli in fuga

Il blog di Laura Boldrini, portavoce dell'UNHCR, su repubblica.it

Rapporto annuale 2010

Scarica il rapporto 2010 in formato PDF

Sei in: Notizie / Aggiornamenti / Mondo

28 maggio 2010

AIUTI DI EMERGENZA PER I RIFUGIATI GHANESI IN TOGO

Share |


Una violenta disputa tra due villaggi nel nordest del Ghana ha costretto 3.500 ghaniani a fuggire dalle proprie abitazioni per recarsi in Togo dallo scorso 18 aprile. I rifugiati ghanesi, attualmente ospitati in 4 villaggi del Togo nel distretto di Tanjouare nella provincia di Savane, hanno riferito all’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) che le loro case sono state razziate e distrutte e il loro possedimenti dati alle fiamme.

L’UNHCR è sollevato dalla pronta reazione delle autorità del Togo che hanno fornito immediatamente assistenza e cibo ai rifugiati ghanesi. Secondo quanto rilevato dalla missione di monitoraggio dell’UNHCR, i rifugiati hanno bisogno di acqua, cibo, riparo e medicinali. Molti dei rifugiati appartengono a categorie vulnerabili – ci sono molti bambini, alcuni dei quali colpiti da diarrea e malaria. Ci sono anche donne incinte e in allattamento, anziani e disabili.

Al momento i rifugiati sono più numerosi della popolazione locale che divide con loro le sue risorse in rapida diminuzione. La preoccupazione più grande riguarda l’acqua e l’UNHCR, come parte della sua risposta immediata alla crisi, si è offerto di ripristinare diversi pozzi che si trovano nell’area.

Un primo convoglio di aiuti dell’UNHCR ha lasciato Accra ieri mattina (giovedì 27 maggio) trasportando coperte, materassi e set da cucina. Un altro convoglio partirà nei prossimi giorni con altri aiuti, comprese 700 tende e altri materiali per costruire dei ripari, taniche, zanzariere e set da cucina. I camion ci metteranno almeno tre giorni a raggiungere la loro destinazione nel Togo settentrionale. Gli aiuti che trasportano serviranno a soddisfare le necessità dei rifugiati per i prossimi tre mesi. L’UNCHR spera che i rifugiati ghanesi possano fare ritorno ai propri villaggi non appena le condizioni lo permetteranno.

Nel frattempo in Togo, l’UNHCR ha individuato con le autorità locali un nuovo sito, più distante dal confine, dove poter trasferire i rifugiati. Questo trasferimento permetterà di garantire una maggiore sicurezza e ad alleviare la pressione sulle scarse risorse delle comunità ospitanti, oltre a liberare gli edifici pubblici che al momento sono utilizzati come ripari dai rifugiati. Poiché i rifugiati ghanesi provengono da entrambi i villaggi coinvolti nella violenta disputa, l’UNHCR sta lavorando con le autorità locali per individuare un secondo sito in modo da separare i due gruppi rivali.

Circa il 60% dei rifugiati sono bambini o giovani adolescenti sotto i 17 anni e, insieme ai suoi partner, l’UNHCR sta programmando la distribuzione di materiali didattici.

Non è la prima volta che i ghanesi arrivano in Togo in cerca di sicurezza e rifugio. All’inizio di marzo, circa 300 ghanesi erano fuggiti in Togo a causa della stessa disputa sul territorio, ma avevano fatto ritorno a casa dopo poche settimane. Questa volta però i rifugiati affermano di aver perso tutto e hanno espresso la loro preoccupazione su un possibile ritorno in tempi brevi.




Dona online

Restaci vicino! Iscriviti alla e-newsletter




autorizzazione al trattamento dei dati
 
  RSS