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NELL’ULTIMO ANNO OLTRE 100.000 I RIMPATRI VOLONTARI IN AFGHANISTAN

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27 agosto 2010



Quest’anno sono stati oltre 100mila i rimpatri volontari in Afghanistan dal Pakistan e dall’Iran, quasi il doppio dello scorso anno. Circa 95mila rimpatriati provengono dal Pakistan.
 
Il programma di rimpatri volontari in Afghanistan è a tutt’oggi il più importante mai organizzato dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), con circa 4 milioni e mezzo di rimpatri in Afghanistan dal 2002. Come mostrano le stime del 2009, il numero di rimpatri può variare significativamente di anno in anno.
 
Data la sua responsabilità nelle procedure di monitoraggio, l’UNHCR sta svolgendo interviste agli afghani rimpatriati per assicurarsi delle motivazioni che li spingono a tornare. Quest’anno i fattori decisionali maggiormente citati sono stati motivazioni economiche, le molte difficoltà in Pakistan e i miglioramenti a livello locale nelle condizioni di sicurezza in alcune zone dell’Afghanistan.
 
Nel complesso circa il 70% dei rimpatriati provengono dal Khyber Pakhtunkhwa, gli altri da Beluchistan, Punjab e Sindh. Un terzo di loro si dirige verso l’Afghanistan orientale, un terzo nelle regioni centrali e gli altri soprattutto nel nord-est.
 
Intanto in Pakistan, l’UNHCR sta portando avanti un dialogo con le autorità locali per ricostruire i villaggi dei rifugiati danneggiati nelle provincie di Khyber Pakhtunkhwa e Beluchistan. Finora, nelle aree colpite dalle alluvioni, l’UNHCR ha fornito assistenza a circa 700mila persone, un terzo di quelle che avevano bisogno di aiuto. Per accelerare le operazioni di assistenza, l’UNHCR ha organizzato ulteriori punti di distribuzione nelle aree più colpite di Shangla, Swat, Peshawar, Charsadda e Kohistan. È già stato avviato un programma per istituire nuovi centri e individuare altri partner al fine di raggiungere il maggior numero di vittime possibile.
 
Più a sud, nel Sindh, 2mila famiglie hanno ricevuto finora i kit non alimentari dell’UNHCR. Le tende inviate dall’UNHCR hanno già dato riparo a molte persone a Sukkar, Shikarpur e Jacobabad.
 
Secondo le stime ufficiali del governo, il numero di sfollati in Beluchistan è salito a un milione e 100mila persone, di cui 700mila arrivano dalle aree colpite dalle alluvioni del Sindh.
 




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