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GUTERRES IN KENYA PER VERIFICARE L’AMPLIAMENTO DI DADAAB E MONITORARE IL PROGETTO ECOLOGICO

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07 settembre 2010



L’Alto Commissario per i Rifugiati António Guterres ha iniziato oggi una missione di tre giorni in Kenya per monitorare l’iniziativa per l’energia verde organizzata nel campo di Kakuma, nel nord-ovest del paese, e per verificare i progressi nell’espansione dei sovraffollati campi per rifugiati di Dadaab, vicino al confine con la Somalia.

A Kakuma, l’Alto Commissario visionerà un progetto pilota diretto alla fornitura di elettricità ai residenti nel campo, alle scuole, agli ospedali e alle altre infrastrutture comunitarie, introducendo allo stesso tempo la produzione di energia solare ed eolica. Questo progetto, annunciato lo scorso anno alla Clinton Global Initiative dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e dalla compagnia elettrica portoghese EDP, è nel mondo il primo nel suo genere ad essere avviato in un campo per rifugiati. Se riscuoterà successo, l’UNHCR tenterà di replicare il suo modello in Africa e in altre aree a beneficio di centinaia di migliaia di rifugiati e di sfollati.

Mercoledì l’Alto Commissario si recherà a Dadaab per valutare i progressi nell’ampliamento della sezione del campo a Ifo. La prima fase dell’espansione consentirà il trasferimento di 40mila rifugiati dalle aree più congestionate del complesso. Dadaab era stato inizialmente progettato per ospitare 90mila rifugiati, ma attualmente ve ne risiedono quasi 300mila, per lo più somali. In molti continuano ad arrivare ogni mese in fuga dalla violenza nella Somalia centrale e meridionale.




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