Way to Escape

Scopri i rischi che affronta un rifugiato in fuga. Partecipa a Way to Escape!

Progetto Asylon

Il vino a sostegno dei rifugiati. Scarica la brochure

Buone prassi Praesidium

Clicca qui per scaricare la racolta di buone prassi relative al progetto Praesidium

Sostieni i RIFUGIATI diventa un ANGELO

Con una piccola donazione mensile, contribuisci a sostenere progetti di emergenza o di sviluppo dell'UNHCR. 

Posizione UNHCR Libia

Consulta le considerazioni UNHCR riguardanti la protezione delle persone in fuga dalla Libia.

Popoli in fuga

Il blog di Laura Boldrini, portavoce dell'UNHCR, su repubblica.it

Rapporto annuale 2010

Scarica il rapporto 2010 in formato PDF

Sei in: Notizie / Comunicati stampa

GUTERRES, APPELLO PER LA SICUREZZA DEI CITTADINI DI PAESI TERZI PRESENTI IN LIBIA

Share |

22 agosto 2011



L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), António Guterres, ha lanciato oggi un appello a tutte le parti coinvolte nel conflitto libico affinché venga garantita un’adeguata protezione alle migliaia di cittadini di paesi terzi intrappolati a Tripoli e nelle altre zone interessate a causa dei combattimenti in corso. 

“Migliaia di cittadini di paesi terzi presenti in Libia stanno vivendo momenti di grande paura ed incertezza”, afferma Guterres. “Nelle fasi precedenti di questa crisi abbiamo visto che queste persone, specialmente africani, possono essere particolarmente esposte agli effetti del conflitto o ad atti di vendetta. E' fondamentale che il diritto umanitario prevalga in questi momenti critici e che i cittadini stranieri - compresi i rifugiati e i lavoratori migranti - siano pienamente e adeguatamente protetti da situazioni di pericolo.” 

Centinaia di migliaia di lavoratori migranti, così come le persone bisognose di protezione internazionale, sono fuggite dalla Libia verso i paesi confinanti nel corso della crisi libica. Tuttavia, si ritiene che decine di migliaia siano rimaste a Tripoli e in altre aree. 

 



Dona online

Restaci vicino! Iscriviti alla e-newsletter




autorizzazione al trattamento dei dati
 
  RSS