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In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, si è tenuta oggi, presso i Musei di San Salvatore in Lauro a Roma, la conferenza “Il Coraggio di essere rifugiato”, organizzata dall’Ufficio di Roma dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). All’iniziativa hanno preso parte rappresentanti del mondo politico e istituzionale, accademici, rifugiati, operatori del settore e studenti.
L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha espresso oggi grave preoccupazione per la serie di eventi che ha condotto ieri, 17 marzo, al rinvio forzato verso la Libia di 180 persone - scortate dalla polizia italiana - su due voli partiti dall'isola di Lampedusa.
In occasione della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 22 dicembre 2004 del Regolamento di attuazione della nuova procedura d’asilo, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) esprime la propria preoccupazione riguardo ad alcune delle nuove disposizioni contenute nel Regolamento, che non garantiscono a sufficienza i diritti dei richiedenti asilo.
“Uomini armati sono entrati nel nostro villaggio. Hanno iniziato a sparare ed uccidere la gente. Hanno ucciso mio marito. Per questo sono dovuta scappare. Non sono riuscita a portare niente con me”. Questo è il racconto di Fatima Abdelkerim, una giovane donna scappata dalla regione del Darfur, in Sudan occidentale, che è riuscita a raggiungere uno degli 11 campi allestiti dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) nel vicino Ciad.
Nella giornata di mercoledì 6 ottobre, l’ufficio di Roma dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha ottenuto l’autorizzazione ad entrare nel centro di permanenza temporanea di Lampedusa, dove negli ultimi giorni sono sbarcate centinaia di persone. Il permesso è giunto cinque giorni dopo che la richiesta era stata inoltrata alle autorità competenti, dopo che oltre mille persone erano già state rinviate in aereo in Libia e altre 500, di varie nazionalità, erano state invece trasferite nei centri di Caltanissetta e Crotone, dove coloro che necessitano di protezione internazionale hanno avuto presumibilmente la possibilità di accedere alla procedura d’asilo.
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha oggi espresso grave preoccupazione per la sorte delle centinaia di persone giunte recentemente sull’isola di Lampedusa, molte delle quali verrebbero rinviate in Libia senza un’adeguata valutazione delle loro possibili necessità di protezione internazionale.
In una nota indirizzata alle autorità italiane, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha oggi espresso critiche sulla procedura che ha condotto all’espulsione dal territorio italiano di un gruppo di richiedenti asilo al centro di un caso internazionale. L’UNHCR ha espresso grave preoccupazione per quella che sembra essere un’evidente noncuranza nei confronti di standard riconosciuti a livello internazionale ed europeo e di elementi fondamentali della regolare procedura.
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) esprime soddisfazione per la decisione della Corte Costituzionale di dichiarare illegittima la norma della Legge “Bossi-Fini” secondo la quale uno straniero
non-comunitario irregolare può essere espulso senza avere avuto la possibilità di comparire davanti ad un giudice, in presenza di un avvocato.
L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) esprime la propria crescente preoccupazione per la sorte dei 37 naufraghi a bordo della nave tedesca Cap Anamur ferma in acque internazionali al largo delle coste siciliane ed esorta tutte le parti coinvolte a compiere uno sforzo per trovare al più presto una soluzione.
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e i suoi partner celebrano in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Rifugiato con una serie di eventi e manifestazioni sul tema “Un posto chiamato casa”.
15 Maggio 2009 STOP AI RESPINGIMENTI IN LIBIA LEGGI
7 Maggio 2009 FORTE PREOCCUPAZIONE DELL’UNHCR PER IL RINVIO FORZATO VERSO LA LIBIA LEGGI
12 Maggio 2009 RIAMMETTERE IN ITALIA LE PERSONE BISOGNOSE DI PROTEZIONE RESPINTE IN LIBIA LEGGI
23 Gennaio 2009 CRESCENTE PREOCCUPAZIONE PER LA SITUAZIONE UMANITARIA A LAMPEDUSA LEGGI
19 Giugno 2009
Giornata Mondiale del Rifugiato 2009
‘RIFUGIATI: NON SOLO NUMERI - REAL PEOPLE, REAL NEEDS’
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