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Il decreto Salva Italia, da oggi ufficialmente legge, manda in pensione anticipatamente la Lira, annullando di fatto la raccolta fondi lanciata il 20 ottobre scorso nell’ambito della campagna “L’Ultima Lira”, promossa da Prosolidar per Biblioteca Vaticana, Emergency, Terre des Hommes e Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). Ma la solidarietà non si ferma e la campagna va avanti: fino al 31 marzo 2012 sarà possibile dare il proprio contributo, non più in lire ma in euro, per finanziare i progetti culturali e di solidarietà curati dalle 5 organizzazioni. Nel pieno rispetto degli impegni assunti con i donatori, inoltre, Prosolidar convertirà in euro ogni banconota donata, fondi che saranno destinati ai progetti.
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) esprime sconcerto per l’episodio di violenza omicida che ha colpito ieri la comunità senegalese a Firenze e cordoglio alle famiglie delle vittime.
Il Vino Asylon per i rifugiati
L'Ultima Lira
“L’Ultima Lira”, la campagna promossa da Prosolidar, il Fondo nazionale del settore del credito per progetti di solidarietà, insieme a Biblioteca Vaticana, Emergency, Terre des Hommes e Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), si pone l’obiettivo di invitare tutti gli italiani a donare le proprie Lire per finanziare importanti progetti di solidarietà . Dal 20 ottobre 2011 al 31 gennaio 2012 sarà possibile fare una donazione recandosi nelle banche aderenti all’iniziativa con le Lire chiuse in una busta.
UNHCR/L.Boldrini
ROMA - L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) e Save the Children - che dal 2006 operano all’interno del Centro di Soccorso e Prima Accoglienza di Lampedusa come partner nel Progetto Praesidium - esprimono la propria preoccupazione in merito alla decisione delle autorità italiane di dichiarare Lampedusa porto non sicuro.
© UNHCR/F.Noy
ROMA - L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha incontrato oggi a Lampedusa il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno Sonia Viale. Durante il colloquio, oltre a esprimere apprezzamento per la visita, l’Alto Commissariato ha evidenziato gravi problemi irrisolti, già posti precedentemente all’attenzione delle autorità competenti.
ROMA - In occasione della discussione parlamentare, iniziata oggi alla Camera, sulla conversione del decreto legge per il recepimento della Direttiva recante norme e procedure comuni sul rimpatrio degli stranieri il cui soggiorno e’ irregolare (c.d. “Direttiva Rimpatri”), l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) raccomanda di mantenere o introdurre disposizioni più favorevoli alle persone interessate, nel rispetto degli obblighi internazionali sui diritti umani e sull’asilo.
UNHCR/J.Tanner
LAMPEDUSA, 19 giugno 2011 – Oggi, vigilia della Giornata Mondiale del Rifugiato 2011, l’Ambasciatrice di Buona Volontà dell’UNHCR Angelina Jolie ha raggiunto l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati António Guterres a Lampedusa dove hanno incontrato i migranti fuggiti dai conflitti in nord Africa e arrivati sull’isola via mare.
© ANSA
ROMA – L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) esprime grave preoccupazione per la situazione umanitaria dei circa 5.000 migranti presenti sull’isola di Lampedusa, inclusi i quasi 2.000 che si trovano all’interno del centro di accoglienza in condizioni di estremo sovraffollamento. Questa struttura ha una capienza massima di 850 posti e non è in grado di ospitare un così alto numero di persone. Di conseguenza, circa 3.000 migranti sono costretti a dormire all’addiaccio sia negli spazi adiacenti al centro di accoglienza che direttamente sul molo, senza neanche potersi riparare dalla pioggia, in condizioni igienico sanitarie sempre più critiche. In questa insostenibile situazione, nonostante gli sforzi degli operatori umanitari, l’assistenza fornita è altamente al di sotto degli standard minimi.
15 Maggio 2009 STOP AI RESPINGIMENTI IN LIBIA LEGGI
7 Maggio 2009 FORTE PREOCCUPAZIONE DELL’UNHCR PER IL RINVIO FORZATO VERSO LA LIBIA LEGGI
12 Maggio 2009 RIAMMETTERE IN ITALIA LE PERSONE BISOGNOSE DI PROTEZIONE RESPINTE IN LIBIA LEGGI
23 Gennaio 2009 CRESCENTE PREOCCUPAZIONE PER LA SITUAZIONE UMANITARIA A LAMPEDUSA LEGGI
19 Giugno 2009
Giornata Mondiale del Rifugiato 2009
‘RIFUGIATI: NON SOLO NUMERI - REAL PEOPLE, REAL NEEDS’
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