Con una piccola donazione mensile, contribuisci a sostenere progetti di emergenza o di sviluppo dell'UNHCR. 

Gioca a Way 2 Escape: scoprirai i pericoli che deve affrontare un cittadino in fuga

Regali solidali UNHCR: magliette, agende, borsine e bomboniere. Scopri tutti i dettagli!

Scarica il rapporto annuale 2011!

Clicca qui per scaricare la racolta di buone prassi relative al progetto Praesidium

Sei in: Notizie / Comunicati stampa / Italia

DA OGGI LA VECCHIA MONETA PUOâ VALERE TANTISSIMO

AL VIA LA CAMPAGNA “L’ULTIMA LIRA”

Share |


Per la Lira sta per scoccare l’ultima ora: dopo una lunga fase di transizione, durata 10 anni, dal 1° marzo 2012 la cara vecchia moneta andrà definitivamente in  pensione. Fra nostalgici, collezionisti e possessori inconsapevoli sono ancora tante le persone che custodiscono banconote e monete del vecchio conio. Le cifre ci dicono che stiamo parlando di un vero e proprio tesoretto: secondo Bankitalia sono infatti ancora in circolazione 2.500 miliardi di Lire. Nella hit parade delle banconote non rientrate, in vetta ci sono le mille Lire: mancano all’appello 196 milioni di pezzi, pari a 196 miliardi di Lire. “L’Ultima Lira”, la campagna promossa da Prosolidar, il Fondo nazionale del settore del credito per progetti di solidarietà, insieme a Biblioteca Vaticana,  Emergency, Terre des Hommes e Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), si pone l’obiettivo di invitare tutti gli italiani a donare le proprie Lire per finanziare importanti progetti di solidarietà . Dal 20 ottobre 2011 al 31 gennaio 2012 sarà possibile fare una donazione recandosi nelle banche aderenti all’iniziativa con le Lire chiuse in una busta. 

Dimenticate tra cianfrusaglie in un cassetto o nella tasca di una vecchia giacca che non indossiamo più da anni. Oppure incorniciate in un quadro esposto in salotto. Fatto sta che, stando alla cifre di Bankitalia, in circolazione ci sono ancora 2.500 miliardi di vecchie Lire.  Un vero e proprio tesoretto che Prosolidar, a poche settimane dalla definitiva uscita di scena della vecchia moneta, ha deciso di recuperare e valorizzare con “L’Ultima Lira”, la nuova campagna che vuole lanciare un appello alla donazione ai tanti italiani che ne sono ancora in possesso. Dal 20 ottobre al 31 gennaio, portando in banca le proprie Lire, si potranno infatti finanziare iniziative culturali e di solidarietà progettate da organizzazioni prestigiose quali Biblioteca Vaticana,  Emergency, Terre des Hommes, UNHCR e Prosolidar.

Secondo gli ultimi dati, aggiornati a fine agosto, ci sono ancora 300 milioni di banconote in circolazione equivalenti a ben 2.500 miliardi di Lire ovvero circa 1 miliardo e 300 milioni di Euro. Fra tutti i tagli di banconote in Lire sono decisamente al primo posto quelle da mille con 196,2 milioni di pezzi equivalenti a ben 196 miliardi di Lire, seguite dai circa 12 milioni di pezzi dei biglietti da 100 mila per un  totale di 1.190 miliardi di Lire. Anche per i tagli da 500 mila Lire i numeri sono considerevoli: ne risultano in circolazione 300 mila pezzi per un valore di 150 miliardi di Lire. A fine agosto 2009, sempre secondo i dati Bankitalia circolavano ancora 40,6 milioni di pezzi per le 10 mila Lire; 30,9 milioni di pezzi per le 5 mila; 21,6 milioni per il taglio da 2 mila.

Negli anni si è assistito ad un rallentamento del processo di rientro della Lira: tra il 2009 e il 2010 si è registrata addirittura una vera e propria frenata tanto da far ipotizzare che all’ultima chiamata di fine febbraio 2012 saranno molte le banconote che mancheranno all’appello.  Ad oggi, presso ciascuna delle 55 tesorerie provinciali di Bankitalia si cambiano Lire per 2 mila Euro al giorno. Con questo ritmo, quindi, alla scadenza si arriverebbe a convertire poco più di 10 milioni di Euro: una parte irrisoria rispetto alle Lire potenzialmente disponibili.

“L’obiettivo è ambizioso, sottolinea Edgardo Iozia - Presidente di Prosolidar – con  “L’Ultima Lira” vogliamo raccogliere il maggior numero possibile di fondi per realizzare  cinque importanti progetti di solidarietà in Italia e in altre parti del  mondo. Siamo convinti che l’iniziativa sarà accolta favorevolmente da tutti coloro che vorranno concedere una “seconda vita virtuosa” alla vecchia moneta, consentendole di essere, per l’ultima volta, un mezzo fondamentale per aiutare chi ha bisogno”.

L’ULTIMA LIRA: COME DONARE. I PROGETTI DI SOLIDARIETA’.

Sostenere “L’Ultima Lira” è molto semplice: basta recarsi in banca, entro il 31 gennaio 2012, portando con sé le Lire dimenticate in una busta. Ci si potrà rivolgere a circa 18.000 sportelli bancari di: Intesa Sanpaolo, UniCredit Group, Monte Paschi di Siena, UBI Banca, Banco Popolare, BNL-BNP Paribas, Banca Popolare di Sondrio, Banca del Piemonte. Si potranno così finanziare cinque iniziative specifiche seguite da ciascuna organizzazione. Ogni Lira donata consentirà di: 

- restituire alla città di Napoli i beni sequestrati alla malavita organizzata in modo da riservarli ad attività sociali grazie all’impegno di Prosolidar;

- sostenere il progetto della Biblioteca Vaticana di destinare l’antico Salone Sistino a nuova sala di lettura, favorendo ulteriormente l’accesso ai già numerosi studiosi provenienti da tutto il mondo e ampliando così la consultazione dei preziosi volumi custoditi, grazie all’allestimento di nuove postazioni di lavoro; 

- finanziare il Centro Pediatrico di Emergency a Bangui, nella Repubblica Centrafricana, che cura i bambini fino a quattordici anni, svolgendo anche un’attività di educazione igienico – sanitaria rivolta alle famiglie; 

- fornire cibo, cure mediche, sostegno psicologico e protezione dalle violenze a oltre tremila bambini sostenendo così le Case del Sole di Terre des Hommes presenti in sette diversi Paesi;

- aiutare l’UNHCR a portare acqua, cibo, beni di prima necessità e cure mediche alle migliaia di persone (uomini, donne, bambini) in fuga dalla Somalia, colpita da una terribile carestia.

Un progetto ambizioso, quindi, che ci vede tutti protagonisti: ognuno può contribuire a realizzarlo e far in modo che le banconote del vecchio conio continuino a vivere attraverso iniziative concrete e utili. Per informazioni ulteriori visitare il sito: www.lultimalira.it


Per informazioni contattare l’ufficio stampa “L’Ultima Lira”:

INC- Istituto Nazionale per la Comunicazione -  06 4416081
Paola Sarra  - p.sarra@inc-comunicazione.it  - 340 3090083
Alberto Bobbio -  a.bobbio@inc-comunicazione.it - 335 1097277

 




Dona online

Restaci vicino! Iscriviti alla e-newsletter




autorizzazione al trattamento dei dati
 
  RSS