Clicca qui per scaricare la racolta di buone prassi relative al progetto Praesidium
Con una piccola donazione mensile, contribuisci a sostenere progetti di emergenza o di sviluppo dell'UNHCR.
Consulta le considerazioni UNHCR riguardanti la protezione delle persone in fuga dalla Libia.
Scarica il rapporto 2010 in formato PDF
22 ottobre 2008
ROMA – Oggi, 22 ottobre, alle ore 21.15 Rete 4 trasmetterà il concerto di beneficenza che si è tenuto nel magico scenario archeologico di Petra, in Giordania, lo scorso 12 ottobre per ricordare il tenore italiano scomparso poco più di un anno fa.
Sotto il patrocinio della Principessa Haya Bint al Hussein di Giordania, Messaggero di Pace per le Nazioni Unite, il concerto voluto e organizzato da Nicoletta Mantovani è a sostegno dei progetti congiunti dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (PAM) in Afghanistan. Parte dei fondi raccolti con il concerto andranno anche al Fondo Nazionale di Petra.
Al concerto hanno partecipato alcuni tra i più famosi nomi della musica pop e classica come Sting, Andrea Bocelli, Jovanotti, Laura Pausini, Zucchero, Angela Gheorghiu, Andrea Griminelli, Cynthia Lawrence, José Carreras.
Dal 2002 sono più di 5 milioni gli afghani tornati nelle province orientali del loro paese da Pakistan, Iran e altre nazioni. I progetti congiunti UNHCR-PAM si rivolgeranno principalmente agli individui più vulnerabili – specialmente donne e bambini – prevedendo: la costruzione di scuole, corsi di formazione professionale, sanitaria e di alfabetizzazione oltre alla costruzione di mini centrali idroelettriche e di canali di irrigazione per portare elettricità e migliorare la produzione agricola.
Anche il governo italiano sostiene l'evento con una donazione di oltre 2,1 milioni di Euro al progetto congiunto di PAM e UNHCR in Afghanistan.
Il Maestro Pavarotti ha rappresentato le Nazioni Unite come Messaggero di Pace e ha attivamente sostenuto i progetti dell’UNHCR in Kosovo, Pakistan, Zambia e Iraq. Per il suo impegno continuo in favore dei rifugiati, nel 2001 ha ricevuto il Premio Nansen per i Rifugiati dell’UNHCR.