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14 ottobre 2008

II EDIZIONE DEL PREMIO ‘PER MARE’: CERIMONIA DI PREMIAZIONE A PALERMO

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Il 17 ottobre verrà consegnato il Premio ‘Per Mare – al coraggio di chi salva vite umane’, indetto dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) in collaborazione con il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, al capitano ed all’equipaggio del motopeschereccio mazarese ‘Ariete’.

Il premio ‘Per Mare’, che è sponsorizzato da Banca Nuova e conta su un contributo dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), è assegnato ogni anno a chi, spesso a rischio della propria vita, aiuta migranti e richiedenti asilo in difficoltà in mare, nel pieno rispetto di un principio antichissimo sancito dalle convenzioni internazionali.

La cerimonia di premiazione, organizzata da Banca Nuova, si terrà venerdì 17 ottobre dalle ore 18.00 a Palermo presso l’Arsenale di Palermo – Museo del Mare, in Via dell’Arsenale.

Interverranno, tra gli altri, Laura Boldrini, portavoce dell’UNHCR; il Contrammiraglio Ferdinando Lavaggi, Comandante della Capitaneria di Porto di Palermo; il Prof. Avv. Marino Breganze, Presidente di Banca Nuova; Valentina Loiero, giornalista del TG5. Modererà l’incontro Franco Nuccio, Caporedattore Agenzia ANSA Sicilia.

Il capitano Gaspare Marrone ed i membri dell’equipaggio dell’ ‘Ariete’ riceveranno una medaglia d’argento ciascuno e la cifra di 10mila euro da dividere in parti eguali.

La notte del 28 novembre 2007 il capitano e l’equipaggio del peschereccio ‘Ariete’ di Mazara del Vallo salvano 54 migranti, tra cui una bimba di pochi mesi e nove donne, su un gommone che imbarca acqua a circa 30 miglia da Lampedusa. Durante le operazioni di salvataggio un membro tunisino dell’equipaggio si getta in mare per salvare alcune persone. Uno dei migranti, un uomo nigeriano, è morto durante il viaggio.

Il Presidente della giuria Andrea Camilleri, il 20 giugno scorso, nel corso della conferenza organizzata dall’UNHCR per la Giornata Mondiale del Rifugiato, aveva già annunciato i nomi dei tre equipaggi dei motopescherecci vincitori del premio, l’’Ariete’, e a seguire ex-aequo il ‘Monastir e l’‘Ofelia I’.


I tre vincitori del Premio ‘Per Mare’

‘Ariete’
La notte del 28 novembre 2007 il capitano, Gaspare Marrone, e l’equipaggio del peschereccio ‘Ariete’ di Mazara del Vallo salvano 54 migranti, tra cui una bimba di pochi mesi e nove donne, su un gommone che imbarca acqua a circa 30 miglia da Lampedusa. Durante le operazioni di salvataggio un membro tunisino dell’equipaggio si getta in mare per salvare alcune persone. Uno dei migranti, un uomo nigeriano, è morto durante il viaggio.

‘Monastir’
Il 18 luglio 2007 il capitano, Nicola Asaro, e l’equipaggio del ‘Monastir’ salvano 14 persone a 187 miglia da Lampedusa. Al momento dei soccorsi i migranti si affollano tutti da una parte del gommone nonostante le grida dei membri dell’equipaggio del motopesca, che li esortano a salire a bordo una alla volta. Il gommone si capovolge. Uno dei migranti muore ed il suo corpo viene recuperato, mentre 11 persone risultano disperse. L’11 febbraio 2003 Nicola Asaro aveva già salvato 50 migranti.

‘Ofelia I’
L’equipaggio dell’‘Ofelia I’ ha effettuato due salvataggi nel 2007, di 47 persone il 24 settembre 2007 e, un mese prima, di un migrante mauritano rimasto aggrappato ad una tavola per dodici ore, unico sopravvissuto ad un naufragio. Il 24 settembre il capitano Vito Cittadino e gli uomini dell’equipaggio effettuano il salvataggio a 57 miglia da Lampedusa con mare forza 5. Le onde sono talmente imponenti che la Marina Militare non può intervenire. Il naufrago mauritano sostiene di essere partito dalla Libia con altre 45 persone. Ha visto morire tutti i suoi compagni di viaggio e dice che diversi pescherecci lo hanno avvistato ma hanno scelto di non soccorrerlo. Il capitano Vito Cittadino due anni fa aveva già salvato altri 21 migranti.




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