Way to Escape

Scopri i rischi che affronta un rifugiato in fuga. Partecipa a Way to Escape!

Progetto Asylon

Il vino a sostegno dei rifugiati. Scarica la brochure

Buone prassi Praesidium

Clicca qui per scaricare la racolta di buone prassi relative al progetto Praesidium

Sostieni i RIFUGIATI diventa un ANGELO

Con una piccola donazione mensile, contribuisci a sostenere progetti di emergenza o di sviluppo dell'UNHCR. 

Posizione UNHCR Libia

Consulta le considerazioni UNHCR riguardanti la protezione delle persone in fuga dalla Libia.

Popoli in fuga

Il blog di Laura Boldrini, portavoce dell'UNHCR, su repubblica.it

Rapporto annuale 2010

Scarica il rapporto 2010 in formato PDF

Sei in: Notizie / Comunicati stampa / Mondo

26 luglio 2011

FORTE PREOCCUPAZIONE PER LA DEPORTAZIONE DI ERITREI DAL SUDAN

Share |


GINEVRA – L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) condanna fermamente la recente deportazione di richiedenti asilo eritrei dal Sudan. Nell’ultimo episodio, risalente a ieri, un richiedente asilo è morto ed un altro è rimasto gravemente ferito.

L’incidente è avvenuto lunedì nella parte orientale del Sudan durante un’operazione di deportazione durante la quale due richiedenti asilo sono saltati giù dal camion che li stava portando verso il confine con l’Eritrea. Uno di loro, di 23 anni, ha perso la vita in seguito alle ferite riportate, mentre il secondo, un diciassettenne, è stato portato in ospedale privo di conoscenza. Secondo quanto riportato dallo staff UNHCR sul campo, altri quattro richiedenti asilo – fra cui un adolescente - sono stati deportati nonostante quanto avvenuto.    

I richiedenti asilo erano stati condannati con l’accusa di entrata irregolare in territorio sudanese in base alle leggi nazionali sull’immigrazione. Ma non gli è mai stato permesso di accedere alla procedura di asilo. Simili episodi di deportazione, senza che le richieste di asilo potessero essere esaminate dalle autorità competenti, costituiscono refoulement e grave violazione della Convenzione sui Rifugiati del 1951 e della Legge Sudanese sull’Asilo del 1974.

L’UNHCR esprime profonda preoccupazione per il recente aumento di episodi di deportazione di richiedenti asilo e rifugiati eritrei dal Sudan. Dal maggio di quest’anno il Sudan ha deportato almeno 30 richiedenti asilo e rifugiati in Eritrea, dove l’UNHCR ritiene probabile che possano essere esposti a persecuzione.

L’agenzia dell’ONU per i rifugiati ha ripetutamente ricordato al Sudan i suoi obblighi internazionali in ottemperanza al diritto internazionale e alla legge sudanese. L’UNHCR chiede al governo sudanese di interrompere le deportazioni in corso e di permettere a tutti i richiedenti asilo attualmente in stato di detenzione l’accesso immediato alla procedura di asilo.




Dona online

Restaci vicino! Iscriviti alla e-newsletter




autorizzazione al trattamento dei dati
 
  RSS