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20 giugno 2008

GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO 2008, ‘PROTEGGERE I RIFUGIATI È UN DOVERE. ESSERE PROTETTI È UN DIRITTO’

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ROMA – Oggi, 20 giugno, L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e le organizzazioni partner celebrano in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Rifugiato, attraverso la quale si intende ricordare la straordinaria forza d’animo con cui i rifugiati affrontano la loro drammatica condizione e sensibilizzare l’opinione pubblica sulle cause che spingono queste persone a fuggire.

Quest’anno, nel sessantesimo anniversario della Dichiarazione universale dei Diritti umani e, in Italia, della Costituzione repubblicana, l’UNHCR ha deciso di dedicare la Giornata Mondiale del Rifugiato al tema della protezione, intesa sia come difesa del diritto d’asilo che come riparo ed aiuto umanitario.

In Italia l’UNHCR ha organizzato una conferenza a Roma alla quale hanno partecipato esponenti delle istituzioni italiane ed europee, del mondo della cultura e della società civile, rifugiati e richiedenti asilo. Nella mattinata del 20 giugno è stata inoltre lanciata la campagna di sensibilizzazione, ‘Proteggere i rifugiati è un dovere. Essere protetti è un diritto’, che comprende, tra le altre cose, uno spot televisivo ed uno radiofonico. Entrambi sono trasmessi a titolo gratuito dalla Rai e dalle principali reti televisive ed emittenti radiofoniche nazionali.

Walter Irvine, Rappresentante Regionale dell’Alto Commissariato in Italia, ha sottolineato il dovere per gli stati di fornire protezione, ricordando però che “le barriere introdotte per il contrasto all’immigrazione irregolare nei Paesi Membri dell’Unione Europea, sia quella via terra che via mare, costituiscono spesso insormontabili ostacoli all’accesso dei richiedenti asilo al territorio di questi Stati”.

Alla conferenza hanno presentato una testimonianza un giovane rifugiato rom del Kosovo ed una rifugiata congolese, che hanno sottolineato come i rifugiati non scelgano di lasciare le loro case ed i loro affetti ma sono costretti a farlo. “Noi rifugiati abbiamo bisogno di protezione”, ha detto Agnès. “Siamo come i bambini, che per crescere devono essere protetti dalla mamma”.

La giornata ha visto anche la cerimonia di assegnazione della seconda edizione del Premio ‘Per mare – al coraggio di chi salva vite in mare’, nato dalla collaborazione tra l’UNHCR ed il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera ed assegnato a chi, spesso a rischio della propria vita, sceglie di soccorrere i migranti ed i richiedenti asilo vittime di naufragi. Il Premio, che conta su un contributo dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani ed è sponsorizzato da Banca Nuova, è composto da tre riconoscimenti in denaro che sono stati consegnati da Andrea Camilleri, Presidente della Giuria, agli equipaggi dei motopescherecci ‘Ariete’ (primo classificato), ‘Monastir’ e ‘Ofelia I’, secondi ex aequo. Hanno ritirato il premio l’armatore Giuseppe Asaro, a nome del capitano Gaspare Marrone e dell’equipaggio dell’‘Ariete’, Vito Asaro, il figlio del capitano Nicolò Asaro, del ‘Monastir’, e Anna Giacalone e Marianna Cittadino, rispettivamente moglie e figlia del capitano Vito Cittadino dell’‘Ofelia I’.

Nel corso della cerimonia di premiazione Walter Irvine ha consegnato inoltre un riconoscimento all’attuale comandante, il Capitano di Fregata Giorgio Griorgetti, ed all’equipaggio della nave ‘Orione’ della Marina Militare ed a due sottufficiali del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, il Sottocapo Nocchiere di Porto Federico Nicoletti e il Sottocapo di Terza Classe Nocchiere di Porto Oronzo Oliva, rispettivamente per una difficile operazione di soccorso nel 2007 e per essersi gettati in acqua per salvare due migranti due mesi fa (per le motivazioni dei premi e dei riconoscimenti v. allegato).

La Giornata Mondiale del Rifugiato viene celebrata ogni anno in Italia da decine di enti locali ed associazioni. Tra le tante iniziative a Roma, per la prima volta, vengono proiettati sul Colosseo dal 18 al 20 giugno lo slogan della Giornata Mondiale del Rifugiato in Italia, ‘Proteggere i rifugiati è un dovere. Essere protetti è un diritto’, il logo dell’UNHCR e la ricorrenza ‘20 giugno – Giornata Mondiale del Rifugiato’. L’iniziative gode del patrocinio del Comune di Roma e del Ministero per i Beni e le Attività culturali.

A Piazza del Duomo, con il patrocinio del Comune di Milano, e nei pressi del Colosseo sono state allestite poi dal 18 al 20 giugno le tende da campo dell’UNHCR, presidiate dai volontari dell’Agenzia.

Nel commemorare la Giornata Mondiale del Rifugiato dal Kenya, dove si trova in visita ai campi profughi di Dadaab, che ospitano decine di migliaia di rifugiati somali, l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati António Guterres ha ricordato come fornire protezione ai rifugiati oggigiorno sia una sfida molto più impegnativa rispetto a quando, nel 1951, fu creato  L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). “Sono cadute le vecchie barriere alla mobilità umana e sono emerse nuovi tipologie di flussi migratori che comprendono movimenti forzati di popolazione che non erano stati previsti dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui Rifugiati del 1951”, ha ricordato Guterres. A spingere alla fuga un numero sempre maggiore di persone sono una serie di fattori vecchi e nuovi. “Alla base dei conflitti odierni vi può essere lo scontro politico”, ha affermato Guterres, “ma, scrutando questi fenomeni con più attenzione, si può capire come essi siano causati anche dalla povertà, da cattive gestioni della cosa pubblica e dai cambiamenti climatici, che, a loro volta, portano ad una maggiore competizione per risorse sempre più scarse”.


Per la realizzazione dello spot si ringraziano Stefano Pozzovivo, Francesco Cerasi, Videosystem Italia-RietiEditing e le giornaliste Silvia Santalmassi e Valentina Loiero. Si ringrazia inoltre Il Cigno GG Edizioni ed il Pio Sodalizio dei Piceni per la disponibilità della sala.




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