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5 gennaio 2009
GINEVRA - L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati António Guterres ha lanciato oggi un appello affinché nel conflitto in corso a Gaza vengano rispettati rigorosamente i principi umanitari, fra i quali il diritto universale di chi fugge dalla guerra a cercare rifugio in altri stati.
Sebbene non ci siano stati vasti movimenti di popolazione da Gaza a causa del blocco, Guterres ha richiamato gli stati confinanti alla loro responsabilità di garantire accesso in sicurezza ai civili in fuga dalla violenza.
“Coloro che sono costretti a fuggire dalla Striscia di Gaza - ha evidenziato l’Alto Commissario - devono poterlo fare e trovare salvezza e sicurezza in altri stati in base al diritto internazionale.” Guterres ha inoltre aggiunto “Rivolgo un appello affinché le frontiere e le vie di accesso coinvolte vengano lasciate aperte così da consentire ai palestinesi di Gaza di mettersi in salvo in tutta sicurezza.”
Guterres ha inoltre espresso il massimo sostegno e solidarietà all‘Organizzazione delle Nazioni Unite per i Rifugiati Palestinesi nel Vicino Oriente (UNRWA), agenzia gemella dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), la quale ha il mandato di assistere i rifugiati palestinesi e si sta impegnando al massimo per svolgere la propria missione nello scenario umanitario di Gaza in costante deterioramento.
“E’assolutamente imperativo che venga facilitata l’immediata fornitura di assistenza umanitaria alle vittime civili di questo conflitto, anche permettendo l’accesso da Egitto e Israele,” ha sottolineato l’Alto Commissario. “Chiediamo alla comunità internazionale e a tutti gli attori umanitari di sostenere gli sforzi dell’UNRWA per aiutare le vittime innocenti.”
L’UNHCR ha fornito alla Società della Mezzaluna Rossa egiziana aiuti di emergenza nel caso in cui i Palestinesi in fuga siano ammessi in territorio egiziano. L’Alto Commissariato è pronto a dispiegare un team ed equipaggiamento umanitario in quest’area sulla base delle necessità.
Guterres ha quindi espresso seria preoccupazione per il numero di vittime civili coinvolte nel conflitto.
“Le pesanti perdite civili, fra le quali molti bambini, rappresentano un dato straziante,” ha detto Guterres. “Come agenzia umanitaria che deve fare i conti con le conseguenze di violenze e persecuzioni in tutto il mondo, l’UNHCR esprime profondo turbamento e tristezza per la sofferenza e la perdita di vite umane a cui stiamo assistendo. Mi unisco all’appello del Segretario Generale Ban Ki-moon per il cessate immediato di ogni forma di violenza.”