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11 dicembre 2008
GINEVRA – L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, António Guterres, esprime turbamento e sdegno per gli attentati ad Algeri che, stando alle fonti, avrebbero ucciso decine di persone, tra cui un dipendente dell’UNHCR, e causato il ferimento di molti altri. Un altro dipendente dell’Agenzia risulta ancora disperso.
“E’ una tragedia e voglio esprimere le mie condoglianze più sentite ai dipendenti delle Nazioni Unite, alle loro famiglie ed al popolo algerino, tutti vittime di questo attacco assolutamente intollerabile”, ha affermato Guterres dalla sede di Ginevra delle Nazioni Unite.
“Sono profondamente colpito da entrambi questi attentati – sia quello avvenuto contro la sede ONU di Algeri che quello contro la Corte costituzionale algerina. Tutto ciò non ha alcun senso ed è del tutto aberrante”.
L’UNHCR ha svolto verifiche presso tutti i propri dipendenti ad Algeri, dalle quali risulta che uno degli autisti dell’Agenzia è rimasto ucciso, mentre un altro è disperso. Tutti gli altri dipendenti sono vivi, anche se molti hanno riportato numerose ferite a causa della potente esplosione avvenuta nella strada che separa la sede principale dell’ONU ad Algeri dall’edificio dell’UNHCR.
“Le Nazioni Unite sono un’organizzazione che lavora per la pace nel mondo, un’organizzazione che si sforza sempre di agire in modo neutrale, soprattutto quando ha a che fare con i bisogni umanitari dei rifugiati e di altre vittime della violenza e della persecuzione”, ha detto Guterres. “Ciò rende questo tipo di attacco ancora più assurdo”.