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7 gennaio 2008

KENYA: L’UNHCR FORNISCE AIUTI DI EMERGENZA A 100MILA SFOLLATI

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GINEVRA – L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha annunciato, sabato 5 gennaio, che è pronto a fornire aiuti d’emergenza a circa 100mila keniani sfollati a causa della crisi nel paese dell’Africa orientale, dove l’UNHCR si occupa già di 270mila rifugiati provenienti da altri paesi africani.

“Forniremo assistenza immediata a circa 100mila persone come parte integrante dello sforzo congiunto messo in atto dalle varie agenzie ONU”, ha dichiarato il vice Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, L. Craig Johnstone. “Abbiamo scorte per 50mila persone nei nostri magazzini a Nairobi e faremo arrivare altre forniture dalle riserve d’emergenza immagazzinate a Dubai ed in Tanzania”.

Circa 250mila persone sono dovute fuggire dalle proprie case a causa delle violenze seguite alle elezioni in Kenya. L’UNHCR collaborerà con i funzionari governativi che si occupano di assistenza d’emergenza, con la Croce Rossa Keniana e con altre agenzie umanitarie nell’organizzare la distribuzione degli aiuti. L’operazione si rivolgerà agli sfollati della Rift Valley ed a quelli che si trovano nelle zone intorno a Nairobi. Una squadra di pronto intervento umanitario dell’UNHCR si è intanto recata a Nairobi nel corso del fine settimana per fornire sostegno ai colleghi che già vi lavorano.

Sabato 5 gennaio una missione UNHCR in Uganda ha potuto monitorare la situazione lungo il confine con il Kenya. Gli operatori hanno verificato che circa 2mila keniani hanno fatto ingresso in territorio ugandese nella zona di Torero. La situazione si è comunque stabilizzata ed è sotto controllo.

Johnstone, nel ribadire l’impegno generoso e di lunga data del Kenya nel fornire aiuto ai rifugiati provenienti da tutta l’Africa, ha affermato che l’UNHCR intende fornire tutta l’assistenza possibile ai keniani colpiti dalla crisi in atto.

“Nel corso degli anni”, ha proseguito Johnstone, “il Kenya ha dimostrato una enorme generosità nell’aiutare migliaia di persone costrette a fuggire dai paesi circostanti. Colpisce in maniera particolarmente dura vedere come siano ora i keniani stessi a fuggire e faremo il possibile per cercare di alleviare le loro sofferenze”.

Al momento il Kenya ospita più di 270mila rifugiati provenienti dall’Africa orientale e dal Corno d’Africa, la maggior parte dei quali vive in campi profughi gestiti dall’UNHCR nelle zone difficilmente raggiungibili del Kenya settentrionale e che accolgono per lo più somali e sudanesi. Il Kenya è anche la base operativa da cui partono gli aiuti diretti in questi campi e quelli destinati alle popolazioni assistite dall’UNHCR nel Sudan meridionale, in Uganda, nella Repubblica Democratica del Congo ed in Ruanda. Nairobi è la maggiore base logistica ed amministrativa della regione.

Sottolineando l’importanza del Kenya come perno dell’azione umanitaria per gran parte della regione, Johnstone ha affermato come sia di vitale importanza che le agenzie umanitarie riescano a raggiungere coloro che hanno bisogno d’assistenza in maniera rapida e sicura.

Per ulteriori informazioni:

Ginevra: Helene Caux (+41 79 2173193) o Ron Redmond (+41 79 2173108)Nairobi: Millicent Mutuli (+254 735 337713)




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