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Dal 1° marzo 2006 l’UNHCR ed i propri partner, l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) e la Croce Rossa Italiana (CRI) hanno stabilito un presidio fisso a Lampedusa. Il progetto, denominato PRAESIDIUM e finanziato dal Ministero dell’Interno e dal programma ARGO dell’Unione Europea, mira al rafforzamento delle capacità di accoglienza e dei servizi per chi, in fuga da persecuzioni e conflitti armati, rischia la vita per attraversare il Canale di Sicilia. L’accordo firmato dall’UNHCR e dal Ministero dell’Interno italiano il 7 giugno 2007 prevede l’allargamento a tutta la Sicilia, tramite un presidio mobile, delle attività del progetto PRAESIDIUM. Nella prima metà del 2008 il progetto verrà esteso anche alla Puglia, alla Calabria ed alla Sardegna.
Il presidio mobile in Sicilia, formato da rappresentanti delle tre organizzazioni, offre assistenza nei tre centri di permanenza temporanea presenti in Sicilia (a Trapani, Caltanissetta e Siracusa). Il presidio è anche presente, quando ciò si rende necessario, nei punti d’arrivo strategici dei migranti in Sicilia. Le principali attività del progetto, sia a Lampedusa che nel resto della Sicilia, consistono nel fornire informazioni ed assistenza legale ai nuovi arrivati, soprattutto per quanto concerne le procedure d’asilo, e nell’individuazione delle persone vulnerabili. Scopo del presidio è anche quello di assicurarsi che i beneficiari del progetto abbiano accesso ai servizi di cui hanno bisogno.
Lampedusa e la Sicilia sono i punti chiave di ingresso in Italia per i potenziali richiedenti asilo.
Qualche cifra
- In base alle stime dell'UNHCR, nel 2007 12.201
persone sono giunte via mare a Lampedusa. Tale cifra
costituisce oltre il 60% delle circa 19.900 persone
arrivate complessivamente nello stesso periodo sulle
coste italiane. Rispetto al 2006, gli arrivi a Lampedusa
hanno registrato un calo del 33% circa.
- Stando ad una elaborazione dei dati della
Commissione nazionale per il diritto d’asilo, tra il 25 ed
il 30% di coloro che sono arrivati via mare in Italia nel
2007 ha presentato domanda d’asilo, sul posto o
successivamente.
- Complessivamente, nel 2007 in Italia sono
state presentate 14.053 domande d’asilo. Circa il
50% delle domande è stato inoltrato da persone
giunte in Italia via mare.
- In base ad una elaborazione dei dati forniti dalla
Commissione nazionale per il diritto d’asilo e dalle
Commissioni territoriali dove vengono analizzate quasi
esclusivamente domande d’asilo depositate da
persone giunte in Italia via mare (Crotone, Siracusa,
Trapani e Foggia), il tasso di riconoscimento di una
qualche forma di protezione (status di rifugiato o
protezione umanitaria) di coloro che sono arrivati via
mare nel 2007 è stato di circa il 65%.
- Si può quindi affermare che, delle circa 20mila
persone arrivate via mare in Italia nel 2007, circa
il 20% è stata giudicata bisognosa di
protezione internazionale.