Ero restio a scrivere questo messaggio, perché fino all’ultimo mi son detto: ”Non vorrei sembrare uno dei tanti personaggi noti che suggerisce alla gente un’associazione o un ente da aiutare”.
Siamo bombardati da messaggi di questo genere, poi scoppia qualche scandalo e la gente perde fiducia, e pensa magari di aver fatto male a fidarsi. E’giusto, posso capire.
E poi, per me, c’è sempre un problema di ordine morale. Perché mai aiutare un’organizzazione
piuttosto che un'altra?
Alla fine ho capito perché ho scelto di sposare questa causa e andare oltre le mie titubanze, le mie paure e dubbi.
Già nel passato avevo avuto modo di collaborare con UNHCR e avevo potuto constatare di persona quanto lo staff di questa organizzazione fosse motivato e entusiasta di quello che fa. Persone che lavorano per un ideale, per un sogno, per una possibilità. Tanto mi era piaciuto il loro operato che promisi sin da allora di fare ancora qualcosa per loro quando me lo avessero chiesto.
Ed eccomi qua.
Il mio compito?
Suggerirvi di condividere con me questo loro sogno, possibile. “Ridare dignità ad esseri umani che la dignità non l’hanno mai avuta”. O, chi fortunato tra loro, l’avesse avuta anche solo per un soffio di tempo della vita, ha fatto in fretta a perderla nel cammino.
Tutti sappiamo, perché lo leggiamo dai giornali o lo ascoltiamo in TV, quanto sia terribile essere malati, o non avere denaro per curarsi. Tutti sappiamo cosa significhi essere devastati da uno tsunami o da un terremoto, e quanto sia duro essere vittime della mafia o della droga.
Ho scoperto invece che siamo in pochi a conoscere la devastante situazione dei RIFUGIATI.
34 milioni di persone nel mondo senza nome, identità, volto, casa, diritti, futuro, possibilità.
Persone in fuga, continuamente per via di guerre nel loro paese o gravi conflitti politici.
Non continuo dicendo cosa significhi, e le situazioni che ne derivano. Aggiungo solo che per molti di loro l’unica speranza è la morte. Spesso le loro sofferenze vanno oltre la sopportazione dell’ essere umano.
L’ UNHCR, ben 2 volte Premio Nobel per la pace, cerca e riesce spesso ad offrire a queste persone un’alternativa alla morte.
Cibo, coperte, accoglienza, cure, solidarietà umana, aiuti concreti per persone che non hanno più una vita sopportabile. Vivere ma non esistere.
Con il nostro contributo permettiamo all’ UNHCR di poter raccogliere fondi perché questo aiuto si concretizzi. Non aggiungo niente altro, solo di unirvi a me.
Il mio e il vostro contributo per salvare persone invisibili ai più. Persone a cui vorremmo dare la dignità perduta.
Grazie di cuore,