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UNHCR - The UN Refugee Agency

YEMEN: MISSIONE DELL’ALTO COMMISSARIO

13 maggio 2008


L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, António Guterres, partirà domani, mercoledì, per una missione di cinque giorni in Yemen che comprenderà una serie di visite ai progetti dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) a favore dei rifugiati e degli sfollati interni. Guterres terrà inoltre il discorso inaugurale della Conferenza regionale sulla protezione dei rifugiati ed i flussi migratori internazionali nel Golfo di Aden, che si svolgerà a Sana’a il 19 ed il 20 maggio.

Prima della conferenza, Guterres visiterà gli uffici dell’UNHCR a Sana’a e ad Aden ed il campo profughi di Kharaz. Incontrerà inoltre i rifugiati che vivono nell’insediamento urbano di Basateen, ad Aden, e si recherà nei centri di accoglienza dell’Agenzia lungo le coste meridionali dello Yemen.

Ad ogni tappa, l’Alto Commissario incontrerà i funzionari yemeniti ed alcuni somali ed etiopi arrivati di recente dopo aver rischiato la vita per attraversare il Golfo di Aden alla ricerca di asilo o di una vita migliore. La maggior parte delle persone che arriva in Yemen è costituita da somali in fuga dalle violenze nel proprio paese. Nei primi mesi del 2008 più di 15.300 persone hanno compiuto questa traversata pericolosa sulle imbarcazioni dei trafficanti. Rispetto allo stesso periodo del 2007, nei primi mesi del 2008 gli arrivi sono raddoppiati. Da gennaio a maggio più di 360 persone sono morte nel tentativo di raggiungere le coste dello Yemen.

La conferenza regionale è stata convocata dall’UNHCR in collaborazione con la Taskforce sui flussi migratori misti provenienti dalla Somalia, composta dalle agenzie internazionali che operano in Somalia e finanziata dalla Commissione Europea. Tra gli obiettivi della conferenza figurano l’istituzione di un meccanismo di coordinamento regionale e la formulazione di un piano d’azione sulla protezione dei rifugiati ed i flussi migratori misti – quelli, cioè, composti sia da migranti economici che da rifugiati - nel Golfo di Aden. I flussi migratori misti diretti in Yemen comprendono un numero significativo di rifugiati. Lo Yemen ha sempre mantenuto una politica della porta aperta nei confronti dei rifugiati nonostante gli enormi sforzi sostenuti nel far fronte agli arrivi massicci di rifugiati e migranti. Tuttavia, da tempo il paese arabo reclama più sostegno da parte della comunità internazionale. L’UNHCR e le altre agenzie internazionali hanno aumentato i propri sforzi volti ad assistere lo Yemen e gli altri paesi della regione ed hanno emesso appelli congiunti in cui si chiede alla comunità internazionale di affrontare queste sfide in maniera concertata.

I partecipanti alla conferenza analizzeranno i problemi nei principali paesi di partenza, di transito e di origine della regione e formuleranno una serie di proposte per farvi fronte. Il piano di azione conseguente ricalcherà in parte il Piano d’Azione in dieci punti sviluppato dall’UNHCR nel 2006 per aiutare i governi a mettere in campo politiche migratorie sensibili all’asilo. Alla conferenza parteciperanno delegazioni di alto livello delle autorità del Gibuti, dell’Etiopia, della Somalia (incluse le regioni autonome del Puntland e del Somaliland), dello Yemen e dei paesi del Golfo e rappresentanti dell’Unione Africana, della Commissione Europea, di vari agenzie dell’ONU, delle ONG (organizzazioni non governative) e della società civile.