
20 giugno 2005
In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, si è tenuta oggi, presso i Musei di San Salvatore in Lauro a Roma, la conferenza
“Il Coraggio di essere rifugiato”, organizzata dall’Ufficio di Roma dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). All’iniziativa hanno preso parte rappresentanti del mondo politico e istituzionale, accademici, rifugiati, operatori del settore e studenti.
La Giornata Mondiale del Rifugiato di quest’anno è dedicata al tema del “Coraggio”, attraverso il quale l’UNHCR vuole celebrare la straordinaria forza d’animo che i milioni di rifugiati di tutto il mondo dimostrano nell’affrontare le drammatiche sfide che ogni giorno si presentano loro. I rifugiati sono persone come noi, che, per cause indipendenti dalla propria volontà, sono costrette ad abbandonare tutto ciò che hanno: la propria casa, il proprio paese, il proprio lavoro e spesso i propri familiari. Per decidere di lasciare tutto e di ricominciare una nuova vita in un paese lontano, e talvolta ostile, è necessario un coraggio che, come ha affermato di recente il nuovo Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, il portoghese António Guterres, “noi non possiamo neppure immaginare”.
Proprio per ricordare questo straordinario coraggio, durante l’odierna conferenza, il Delegato in Italia dell’UNHCR Walter Irvine ha affermato: “sorprende l’abilità dimostrata da molti rifugiati di essere coraggiosi, spesso per la maggior parte della loro vita, se non per l’intera durata”. “Inoltre”, ha aggiunto Irvine “bisogna riconoscere che l’ingresso in un nuovo paese non costituisce per i rifugiati la fine del percorso, quanto piuttosto l’inizio di un difficile processo che richiede realmente un notevole sostegno da parte delle autorità del paese d’asilo”.
Il coraggio è un aspetto fondamentale nell’esperienza del rifugiato, un aspetto che l’UNHCR ha voluto evidenziare anche per contrastare gli stereotipi negativi sempre più diffusi nelle società di accoglienza, che danneggiano queste persone bisognose di protezione e rendono il loro processo di integrazione molto più difficile.
Nel corso della conferenza, rifugiati e richiedenti asilo in Italia, provenienti da diverse aree del mondo, hanno raccontato le loro storie, fornendo importanti testimonianze di coraggio, descrivendo la drammatica condizione di chi è costretto a lasciare il proprio paese a causa di guerre e persecuzioni e deve costruirsi una nuova vita altrove.
Nel pomeriggio, alle ore 19 sempre presso i Musei di San Salvatore in Lauro, l’Ufficio di Roma dell’UNHCR inaugurerà “Arte contemporanea per i rifugiati”, una mostra di opere d’arte generosamente donate dai principali artisti contemporanei, che il prossimo 6 luglio verranno battute all’asta e il cui ricavato andrà a sostegno del programma dell’UNHCR “Emergenza Darfur” mirato a fornire protezione ed assistenza alle centinaia di migliaia di persone fuggite dal conflitto nella regione sudanese del Darfur, definito dal Segretario Generale delle Nazioni Unite Kofi Annan “la più grave catastrofe umanitaria del momento”.
In serata, presso l’Auditorium di Roma, si terrà infine la manifestazione “Il coraggio di cercare asilo” – organizzata dal Comune di Roma, in collaborazione con l’UNHCR e il Tavolo Cittadino Richiedenti Asilo e Rifugiati - con musica, danza e teatro.
Inoltre, in questi giorni in tutta Italia si stanno svolgendo numerose iniziative, organizzate da associazioni del settore ed amministrazioni locali.
Celebrazioni per la Giornata Mondiale del Rifugiato si stanno tenendo in tutto il mondo, da Ginevra - sede mondiale dell’UNHCR - alle più remote località di ogni continente. António Guterres ha deciso di celebrare “Il Coraggio” dei rifugiati in Uganda, nella sua prima missione sul campo da Alto Commissario, dove visiterà i campi profughi e incontrerà i rifugiati.
Come espressione di solidarietà con l’Africa, continente che con immensa generosità tradizionalmente assiste milioni di rifugiati, nel 2000 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha scelto di dedicare il 20 giugno – giorno in cui si celebrava l’Africa Refugee Day – ai rifugiati di tutto il mondo, proclamando questa data come la Giornata Mondiale del Rifugiato.
L’UNHCR - l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati – fornisce protezione e assistenza ad oltre 19 milioni di persone in tutto il mondo, tra rifugiati, sfollati, apolidi ed altre categorie di migranti forzati. Per l’Agenzia sono impegnati, spesso in luoghi remoti e a rischio della propria vita, oltre seimila operatori in 115 paesi.