
1 ottobre 2004
LĄŻAlto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati Ruud Lubbers ha oggi esortato i Ministri europei della giustizia e degli affari interni a riaffermare lĄŻimpegno dellĄŻUnione Europea nella protezione dei rifugiati, sia allĄŻinterno dellĄŻUE che al di fuori.
Rivolgendosi in videoconferenza ai ministri europei partecipanti alla riunione informale su giustizia e affari interni in corso a Scheveningen, nei Paesi Bassi, Lubbers ha presentato le raccomandazioni dellĄŻAlto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) per il prossimo Programma pluriennale in materia di libert¨¤, giustizia e sicurezza. Lubbers ha rilevato che lĄŻEuropa sta ora entrando nella seconda fase della costruzione di un sistema dĄŻasilo comune e ha fatto appello agli stati membri affinch¨Ś non allineino le loro politiche agli standard pi¨´ bassi indicati dalle direttive approvate durante i cinque anni della prima fase. Al contrario, ha chiesto loro di impiegare le risorse necessarie per assicurare i criteri pi¨´ elevati possibile nella protezione dei rifugiati.
LĄŻAlto Commissario ha inoltre esortato a tenere, in materia dĄŻasilo, un approccio pi¨´ coordinato a livello europeo e ha invitato i ministri a costruire uno spazio realmente europeo per i rifugiati, piuttosto che una serie di spazi nazionali. Ha aggiunto Lubbers che, mentre nei paesi dellĄŻUE nel loro complesso cos¨Ź come nei paesi industrializzati in generale, il numero di richieste dĄŻasilo ¨¨ nettamente diminuito, esso ¨¨ invece in aumento in molti dei paesi di recente ingresso nellĄŻUnione, che hanno bisogno di sostegno per far fronte a questa tendenza.
Lubbers ha fatto appello ai Ministri affinch¨Ś facciano di pi¨´ per rafforzare la capacit¨¤ dei paesi fuori dallĄŻUE nella protezione dei rifugiati e affinch¨Ś si impegnino con maggiore energia nella ricerca di soluzioni durature alla loro condizione. Inoltre, secondo Lubbers ¨¨ ormai tempo che lĄŻUnione Europea avvii un programma di reinsediamento (trasferimento permanente di rifugiati riconosciuti in un paese terzo sicuro), per fornire una migliore protezione allĄŻinterno delle stesse regioni dĄŻorigine dei rifugiati.
Sulla questione della gestione dei flussi di migranti e rifugiati che tentano di raggiungere lĄŻEuropa attraverso il Mar Mediterraneo, secondo Lubbers le persone che hanno raggiunto lĄŻEuropa e chiedono asilo devono veder presa in considerazione la propria domanda in Europa. Per il trattamento di coloro che vengono intercettati mentre cercano di arrivare in Europa, devono essere sviluppati approcci praticabili e basati sul rispetto dei diritti, tra i quali unĄŻequa procedura che preveda un monitoraggio internazionale e la ricerca di soluzioni durevoli per la loro condizione. Bisogna creare alternative credibili ai pericolosi attraversamenti in mare e rendere disponibili le informazioni su tali alternative.
Lubbers ha infine evidenziato la necessit¨¤ di maggiori dialogo e cooperazione tra lĄŻEuropa e gli stati interessati dal transito, nel Nord Africa e nel Medio Oriente, ed ha rivolto un appello ai Ministri affinch¨Ś evitino un approccio eurocentrico. Ąö
Il testo integrale dei Commenti dellĄŻUNHCR per il prossimo Programma Pluriennale dellĄŻUE in materia di libert¨¤, giustizia e sicurezza ¨¨ disponibile ¨C in inglese - sul sito web internazionale dellĄŻUNHCR, nella sezione News. www.unchr.ch/news