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GIORDANIA/SIRIA: NUOVA VITA IN GERMANIA PER 2.500 RIFUGIATI IRACHENI

20 marzo 2009


GIORDANIA/SIRIA: NUOVA VITA IN GERMANIA PER 2.500 RIFUGIATI IRACHENI

E’ partito ieri da Damasco un volo charter con a bordo il primo gruppo di rifugiati iracheni provenienti da Siria e Giordania che saranno reinsediati in Germania. Le 122 persone sono state selezionate in seguito alla decisione presa dal Ministro degli Interni tedesco nel dicembre scorso. E’ stata accordata la precedenza ai rifugiati appartenenti a minoranze perseguitate, a casi vulnerabili con specifiche necessità mediche, a vittime traumatizzate delle persecuzioni, a gruppi familiari con a capo una donna che si ricongiungeranno con il resto della famiglia in Germania.

Tutte famiglie partite ieri sono state vittime di persecuzioni in Iraq negli ultimi tre anni. Tra gli altri, c’erano anche un uomo sopravvissuto a un rapimento, una famiglia presa di mira a causa delle sue opinioni religiose moderate e una giovane madre che ha vissuto da sola in Siria per tutto lo scorso anno dopo il rapimento del marito di cui non ha più avuto notizie. La donna si ricongiungerà ai suoi genitori che vivono in Germania e che la aiuteranno a prendersi cura dei suoi figli.

La decisione della Germania scaturisce dalla riunione del Consiglio dell’Unione Europea tenutasi il 27 novembre 2008 che auspicava il reinsediamento di 10.000 rifugiati iracheni nel 2009. Il governo tedesco ha messo a disposizione 2.500 posti per i rifugiati iracheni – 2.000 provenienti dalla Siria e 500 dalla Giordania. L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha molto apprezzato la celerità della risposta del governo tedesco, che solo tre mesi dopo la decisione del Ministro degli Interni ha già fatto partire il primo aereo di rifugiati. Alcuni Paesi possono impiegare anni per reinsediare i rifugiati.

Si tratta del primo programma a cui la Germania prende parte dai primi anni ottanta, quando si trattò di reinsediare i boat-peole vietnamiti. Sono coinvolti altri 15 Paesi che hanno dato la loro disponibilità al reinsediamento dei rifugiati iracheni già dal 2003. L’UNHCR sostiene un programma umanitario di reinsediamento che cerca di rispondere alle necessità degli individui più vulnerabili.

La Germania sta dando un esempio molto positivo che speriamo possa spingere altri Paesi europei a reinsediare i rifugiati iracheni nel 2009. Secondo le stime ci sarebbero più di 60.000 rifugiati iracheni che hanno bisogno di essere reinsediati e per ora vivono nei Paesi confinanti con l’Iraq, soprattutto Siria e Giordania. Lo scorso anno 17.770 rifugiati iracheni sono stati reinsediati in Paesi terzi, soprattutto in occidente. Si spera che durante quest’anno ne vengano accettati e reinsediati molti di più.

La comunità dei rifugiati iracheni insiste molto per il reinsediamento, come risulta chiaro ogni martedì mattina quando presso l’ufficio UNHCR di Damasco si tengono proprio le sessioni di consulenza per il reinsediamento. Nell’ultimo anno i rifugiati che hanno partecipato a queste sessioni non sono mai stati meno di 2.000.

L’UNHCR consegna un campo per sfollati iracheni
: l’UNHCR ha completato e consegnato alle autorità irachene un campo per gli sfollati interni a Bastasen, nel sub-distretto di Zharawa, nella regione del Kurdistan. L’edificazione del campo aveva avuto inizio a dicembre. Si tratta di un sito che potrà ospitare 45 famiglie irachene sfollate – circa 270 persone – che durante lo scorso anno sono fuggite dalle loro case lungo l’instabile confine Iraq-Iran. A ogni famiglia verranno assegnate due tende e un bagno nel campo, che copre un’area di 8.280 metri quadrati ed è dotato anche di un sistema idrico.