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UNHCR - The UN Refugee Agency

L'UNHCR RICEVE A ROMA IL PREMIO 'TERRA E PACE'

6 agosto 2009


L'UNHCR RICEVE A ROMA IL PREMIO 'TERRA E PACE'

L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per I Rifugiati (UNHCR) è stato insignito giovedì 6 agosto di un importante riconoscimento con il conferimento del Premio ‘Terra e Pace’ per il suo lavoro in difesa dei diritti dei rifugiati e dei richiedenti asilo.

Il premio, che viene consegnato ogni anno ad organizzazioni o individui che si siano distinti per il loro contributo alla pace nel mondo, è stato ritirato, in rappresentanza dell’UNHCR, da Laurens Jolles, Delegato dell’Ufficio regionale a Roma, nella prestigiosa cornice di piazza del Pantheon. Alla cerimonia di giovedì, organizzata per ricordare il 64mo anniversario del bombardamento di Hiroshima, hanno partecipato esponenti del mondo politico locale e nazionale, funzionari dell’Ambasciata del Giappone ed esponenti delle organizzazioni che hanno ricevuto il premio negli anni passati.

Il comitato organizzatore ha scelto di premiare quest’anno l’UNHCR per il lavoro svolto dall’Agenzia mirato alla tutela e protezione dei richiedenti asilo in Italia, molti dei quali giungono in barconi sovraffollati dalla Libia. Nel ricevere il premio, Laurens Jolles ha ricordato come il 2009 sia stato, fino ad ora, un anno particolarmente difficile per l’UNHCR. Anno durante il quale l’impegno è stato diretto a garantire il diritto individuale alla protezione internazionale in un clima di politiche restrittive da parte dei governi. Politiche che, in alcuni casi, hanno contemplato il ricorso al respingimento in Libia.

“Questo premio rappresenta una prova che non siamo soli nel credere che i diritti dei richiedenti asilo debbano essere tutelati, anche in alto mare,” ha detto Jolles. “E’ fondamentale che chi fugge dalla persecuzione possa avere accesso alla protezione internazionale e che non gli venga impedito l’accesso alle frontiere.”

Negli anni passati l’Italia ha salvato migliaia di persone in difficoltà nel Mediterraneo, fornendo assistenza e protezione a chi ne aveva bisogno. Dall’inizio di maggio è stata introdotta la nuova politica dei respingimenti e almeno 900 persone sono state respinte verso altri paesi, principalmente la Libia, nel tentativo di raggiungere l’Italia. L’UNHCR ha espresso forte preoccupazione sull’impatto di questa nuova politica che, in assenza di adeguate garanzie, impedisce l’accesso all’asilo e mina il principio internazionale del non respingimento (non-refoulement).

Fra i precedenti vincitori del premio ‘Terra e Pace’ ricordiamo UNICEF, Medici Senza Frontiere e la Croce Rossa Italiana.