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GOLFO DI ADEN: 65 TRA MORTI E DISPERSI NELLE ULTIME SCIAGURE DEL MARE

15 settembre 2009


GOLFO DI ADEN: 65 TRA MORTI E DISPERSI NELLE ULTIME SCIAGURE DEL MARE

Sedici persone sono morte e altre 49 risultano disperse, e presumibilmente morte, in tre diversi incidenti che hanno coinvolto barche di migranti irregolari nel Golfo di Aden nel corso delle ultime 48 ore.

Il primo incidente è avvenuto nella prima mattina di domenica al largo della costa di Radfan, a circa 150 km ad est del centro di accoglienza di Mayfa. I passeggeri hanno riferito che l’imbarcazione, che portava 142 persone, si è capovolta quando l’equipaggio di scafisti si è gettato in mare non riuscendo ad aggiustare un motore in avaria. 98 persone sono riuscite a nuotare fino alla spiaggia, mentre altre 43 sono disperse e presumibilmente morte. Secondo i sopravvissuti, almeno una persona sarebbe morta per soffocamento nella sala macchine della barca. I passeggeri hanno raccontato che l’imbarcazione era partita giovedì mattina dalla città somala di  Elayo, a ovest di Bossasso. Un sopravvissuto ha riferito allo staff dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) che i passeggeri sono stati ripetutamente picchiati e minacciati dagli scafisti durante il viaggio.

Nel secondo incidente, che ha coinvolto un’imbarcazione che trasportava 112 africani, 13 persone hanno perso la vita per mano degli scafisti. I passeggeri hanno riferito che 13 persone, quasi tutti non somali, erano state alloggiate nella sala macchine una volta partiti dal paese somalo di Marera, giovedì notte. Secondo uno dei sopravvissuti, tre persone sarebbero state picchiate a morte dagli scafisti e altre 10 sarebbero morte per asfissia. La barca ha raggiunto le coste yemenite domenica mattina nei pressi di Al Hamra, a circa 180 km a est del centro di accoglienza di Mayfa.

Un terzo incidente è stato riferito da una nave dell’Unione Europea, la Louise Marie del Belgio, che ha avvistato una piccola imbarcazione che stava affondando in alto mare. L’equipaggio è riuscito a salvare 38 persone che erano sulla barca, ma i sopravvissuti hanno riferito che a bordo c’erano 46 persone. Gli elicotteri di soccorso, decollati dalla nave dell’Unione Europea, hanno individuato due corpi nelle acque circostanti. Altre 6 persone sono disperse e presumibilmente annegate.

Le autorità yemenite hanno concesso il permesso ai sopravvissuti di sbarcare stamattina nel porto di Mulkalla, 500 km ad est di Aden.

Secondo lo staff dell’UNHCR in Yemen sono in aumento le grandi imbarcazioni clandestine che affrontano il viaggio attraverso il Golfo di Aden, viaggio che mette a rischio moltissime vite.

Solo quest’anno fino ad oggi 860 imbarcazioni e 43.586 persone hanno affrontato il viaggio verso lo Yemen partendo dal Corno d’Africa, una regione devastata dalla guerra civile, dall’instabilità politica, dalla carestia e dalla povertà. Circa 273 persone sono annegate o sono disperse in mare e presumibilmente morte.