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UNHCR - The UN Refugee Agency

NUOVA ONDATA DI SFOLLATI NELLO YEMEN

13 novembre 2009


NUOVA ONDATA DI SFOLLATI NELLO YEMEN

E’ iniziato in Yemen il quarto mese di scontri tra le truppe governative e le forze di Al Houti e cresce il numero di civili in fuga dalla martoriata provincia di Sa’ada, nel nord del paese. Gli sfollati cercano rifugio nei campi e presso famiglie nelle vicine province di Hajjah e Amran, poco più a sud. Questa nuova ondata mette a dura prova gli sforzi dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) volti ad alleviare le sofferenze della popolazione in difficoltà.

Negli ultimi giorni gli sfollati stanno arrivando al campo di Al Mazrak, nella provincia di Hajjah, al ritmo di circa 150 nuove famiglie al giorno (tra le 800 e le 900 persone). Si tratta di un incremento medio di 20 o 30 famiglie al giorno rispetto alle precedenti settimane. Ormai il campo ha superato la propria capacità di accoglienza e attualmente ospita quasi 10.000 sfollati interni. L’ultimo improvviso flusso di civili non fa che aggiungere pressione a una situazione già disperata e il sovraffollamento del campo sta diventando un problema di primaria importanza. Basti pensare che le tende ideate per una famiglia ne ospitano attualmente tre o quattro.

Janet Lim, Assistente Alto Commissario per le operazioni dell’UNHCR, che si trova in Yemen per supervisionare le operazioni, ha visitato nella giornata di ieri il campo di Al Mazrak che è già stato ampliato due volte. Nel campo ha incontrato diverse famiglie yemenite preoccupate per l’arrivo dell’inverno. Gran parte degli sfollati interni nel campo di Al Mazrak sono donne e bambini. La Lim ha aperto ieri un centro progettato esclusivamente per dare assistenza alle donne, per fornire l’aiuto necessario alle loro specifiche esigenze di salute e protezione e anche per garantire loro un minimo di privacy. Molti sfollati hanno detto alla signora Lim di essere allarmati per la questione del sovraffollamento e che non hanno abbastanza tende, materassi e latrine. La Lim ha promesso che lavorerà al loro fianco per rendere la vita nel campo più normale possibile, specialmente nel caso in cui la loro permanenza si dovesse prolungare.

Il miglioramento delle condizioni di vita nel campo è una priorità assoluta, ma l’UNHCR è anche pronto a collaborare con le autorità locali e con le ONG per accelerare la costruzione del campo Al Mazrak II. Questo secondo campo potrà ospitare fino a 1.000 famiglie (6.000 persone) e nei prossimi giorni dovrebbe cominciare ad accogliere gli sfollati.

Intanto, dato l’incremento del numero di sfollati in arrivo e la previsione di un prolungarsi del flusso, l’UNHCR continuerà ad estendere la propria assistenza a coloro che hanno trovato rifugio presso la comunità locale. In linea di massima sono le famiglie e le comunità locali a dare alloggio alla maggior parte degli sfollati in Yemen.

Secondo le stime il conflitto in Yemen ha colpito circa 175.000 persone dal 2004, compresi gli sfollati in fuga a seguito dell’ultima crisi.