
18 dicembre 2009
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha rivolto le sue raccomandazioni alla Spagna in vista della sua presidenza dell’UE che inizierà il 1° gennaio 2010. La Spagna si appresta ad iniziare il suo semestre di presidenza subito dopo l’adozione del Trattato di Lisbona e del Programma di Stoccolma. Dovrà quindi supervisionare la preparazione di un Piano Attuativo per l’agenda legislativa e politica dell’UE per i prossimi cinque anni. Il Piano comprende le questioni riguardanti asilo e gestione dei flussi migratori e delle frontiere.
L’UNHCR rivolge le sue raccomandazioni all’inizio di ogni semestre di presidenza. Questi suggerimenti vogliono essere uno stimolo costruttivo, in questo caso, non solo per quanto riguarda le attività di implementazione del Programma di Stoccolma, ma anche su altre questioni che verranno negoziate sotto la presidenza spagnola. Tra queste ricordiamo le discussioni sugli emendamenti proposti alla legislazione UE sulle condizioni di accoglienza dei richiedenti asilo, sul sistema di distribuzione delle responsabilità tra gli Stati membri per le richieste di asilo, sulle procedure di asilo dell’UE e sui criteri di protezione. L’UNHCR chiede inoltre che l’Ufficio di Supporto Europeo in materia di Asilo (EASO) – il cui primo direttore dovrebbe essere nominato durante il semestre di presidenza spagnola – si adoperi per migliorare la qualità del processo di riconoscimento dell’asilo nell’UE.
L’UNHCR evidenzia come la Spagna abbia manifestato l’intenzione di dare un ruolo chiave nella sua agenda alla gestione delle migrazioni ed auspica che venga posta l’attenzione necessaria alla salvaguardia delle persone in cerca di protezione. Per quanto riguarda la cooperazione dell’UE con i Paesi terzi, l’UNHCR esorta la Spagna a promuovere il legame tra attività di sviluppo e soluzioni durature ai problemi dei movimenti forzati delle popolazione, inclusi quelli degli sfollati interni.