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UNHCR - The UN Refugee Agency

L’Alto Commissario Guterres sostiene la riforma del sistema di asilo in Grecia

20 gennaio 2010

di Ketty Kehayioylou


L’Alto Commissario Guterres sostiene la riforma del sistema di asilo in Grecia

ATENE, Grecia, 20 Gennaio (UNHCR) – L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati António Guterres ha accolto ieri con favore l’intenzione del governo greco di condurre un’ambiziosa riforma del sistema di asilo nel paese e ha garantito il pieno sostegno dell’Agenzia. Guterres ha definito i compiti che la Grecia si trova ad affrontare nel campo dell’immigrazione e dell’asilo “appassionanti per natura” e “umilianti per portata e complessità”.

Guterres aveva preventivamente discusso sui temi interconnessi della migrazione e dell’asilo e sulle audaci proposte di riforma della Grecia durante alcuni incontri svoltisi martedì e mercoledì ad Atene con il Primo Ministro George Papandreou, con alcuni ministri chiave del governo e con esperti indipendenti.

Papandreou ha evidenziato la complessa situazione in cui si trova la Grecia, un paese chiave per l’entrata nell’Unione Europea (UE) per rifugiati e migranti irregolari e ha sottolineato come la gestione di questa situazione rappresenti una priorità.

Il Primo Ministro ha affermato di voler riformare il sistema di concessione dell'asilo affinché sia completamente in linea con la Convenzione di Ginevra e con il diritto europeo. Papandreou ha detto di voler creare un sistema moderno ed efficiente di gestione migratoria e dell’asilo nel pieno rispetto dei diritti umani.

L’UNHCR aveva in passato evidenziato le numerose carenze del sistema asilo greco. Ma l’Alto Commissario ha accolto con favore il piano di ambiziose riforme del governo come parte di un approccio completo ai temi dell’asilo, dell’immigrazione e dell’integrazione, “che renderanno il sistema perfettamente compatibile con il diritto internazionale e con la tradizione greca di accoglienza.”

Guterres ha osservato come le ampie misure previste, fra le quali proposte legislative sulla cittadinanza, potranno contribuire al rispetto dei diritti umani e alla coesione sociale e come siano direttamente in linea con gli interessi nazionali della Grecia.

L’Alto Commissario ha offerto il fermo supporto dell’UNHCR e ha promesso di fare il possibile per ottenere la solidarietà dell’UE. Nell’attesa che le riforme vengano poste in essere l’UNHCR continua a raccomandare agli stati dell’UE di non rimandare indietro i richiedenti asilo verso la Grecia (come primo paese di entrata nell’UE) sulla base della legislazione dell’UE o altra.

Una situazione per la quale i richiedenti asilo ed i migranti erano obbligati alla clandestinità non giova a nessuno, ha osservato Guterres, che ha appoggiato proposte relative ad un sistema di accoglienza e identificazione dei nuovi arrivati, e alla creazione di un autorità indipendente per esaminare le richieste di asilo che garantisca un accesso giusto ed efficace alla procedura.

I rifugiati e coloro che hanno bisogno di protezione internazionale dovranno essere identificati rapidamente, ha detto, osservando come gli stati abbiano il diritto di rimandare verso i loro paesi di origine chi non ha diritto alla protezione, sebbene questa riammissione rappresenti una “grossa sfida.” L’Alto Commissario ha sottolineato in particolare il problema dei minori stranieri non accompagnati, sia richiedenti asilo che migranti, ed ha chiesto misure speciali per la loro tutela.