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UNHCR - The UN Refugee Agency

DONAZIONE DEL GOVERNO ITALIANO ALL’UNHCR PER l’EMERGENZA NELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

4 novembre 2008


DONAZIONE DEL GOVERNO ITALIANO ALL’UNHCR PER l’EMERGENZA NELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

Roma - L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) esprime apprezzamento per il tempestivo contributo, da parte della Cooperazione Italiana del Ministero degli Esteri, di 900mila euro per gli sfollati e i rifugiati provocati dalla recente emergenza umanitaria nella Repubblica Democratica del Congo.

Il contributo italiano sarà destinato in parte (400 mila euro) a fornire aiuti di prima necessità agli sfollati nella Repubblica Democratica del Congo con fondi dell'Ambasciata d'Italia a Kinshasa che opererà in coordinamento con l'UNHCR, in parte (500 mila euro) con un contributo diretto all'UNHCR e volto a soccorrere i congolesi in fuga in Uganda.

L’UNHCR, nell’ambito della missione congiunta delle Nazioni Unite, ha raggiunto ieri Rutshuru con acqua e medicine. E’ la prima volta che lo staff dell’UNHCR riesce ad accedere al territorio a nord di Goma, attualmente controllato dalle forze di Laurent Nkunda. Gli obiettivi prioritari dell’UNHCR sono di verificare lo stato dei campi e di indagare sulla sorte di 50.000 persone che vi erano ospitate fino alla scorsa settimana.

I combattimenti nella regione congolese del Nord Kivu, intensificatisi già alla fine del 2006, sono ripresi con violenza alla fine di agosto di quest’anno portando il numero degli sfollati a circa 1 milione. Agli oltre 800.000 stimati nel gennaio 2008 si sono infatti aggiunti 250.000 sfollati nel corso degli ultimi due mesi. L’UNHCR fornisce assistenza a 16 accampamenti nel Nord Kivu.

Con le donazioni effettuate nei primi mesi del 2008, l’Italia è attualmente al dodicesimo posto tra i paesi sostenitori dell’UNHCR avendo contribuito con circa 26 milioni di euro e, come membro del gruppo dei primi venti paesi donatori, è coinvolta nelle consultazioni periodiche in cui vengono elaborate strategie e politiche dell’Agenzia.

L’Alto Commissariato si augura che il governo italiano continui a sostenere le attività dell’agenzia e a finanziarne le operazioni umanitarie.