Alessandro Gassmann

..il mio impegno nasce da lontano, da una sensibilità che mi porto dietro da quando mio padre Vittorio che ha origini ebraico tedesche mi raccontava delle persecuzioni. Io sento come un dovere di mettere la mia faccia nota su cose così importanti. In Italia l’impegno degli artisti non è così diffuso come altrove, ma è arrivato il momento di dare una mano.”

Attore, regista e sceneggiatore italiano. Dopo l’esordio nel cinema nel 1982 a soli 17, A. Gassmann lavora in numerosi film per il cinema, serie TV e spettacoli di teatro. Uno degli attori italiani più apprezzati, collabora con noti registi trai quali Ferzan Ozpetek, Paolo Genovese, Francesca Archibugi, Neri Parenti, Rocco Papaleo, Richy Tognazzi, Fausto Brizzi, Antonello Grimaldi.

Apprezzato dalla critica e dal pubblico, riceve numerosi premi e riconoscimenti, come il David di Donatello e il Nastro d’Argento come miglior attore non protagonista con la sua interpretazione in Caos calmo nel 2008.

E’ del 2013 il suo debutto alla regia con Razzabastarda, versione teatrale dello spettacolo – da lui stesso diretto e interpretato – “Roman e il suo cucciolo”.

Attore di successo, Alessandro è, da qualche tempo, anche un personaggio pubblico che si espone su temi di carattere sociale, politico e d’attualità.

Inizia a collaborare con l’UNHCR nel 2014, quando realizza la sua prima missione “sul campo”.

Da questo viaggio “sono uscito diverso, certamente più ricco di quando sono partito,” racconta in un’intervista.

Dalla missione nei campi per rifugiati in Libano e Giordania, nasce il film documentario TORN – Strappati.

“Come si fa a mantenere vive le proprie idee se si viene privati della casa, della nazione… di tutto?”, racconta Nour Shamma, artista, drammaturgo, siriano, rifugiato.

Il documentario racconta la vita dei tanti artisti siriani che vivono nel campo di Za’atari, in Giordania, e a Beirut, in Libano. Poeti, scrittori, musicisti, drammaturghi, attori, scultori, registi e pittori che lo stesso Alessandro Gassmann ha incontrato e intervistato durante la sua missione con l’UNHCR.

Trai milioni di sfollati e rifugiati che cinque anni di conflitto in Siria hanno prodotto ci sono anche Mohammad, Nour, Alaa, Rasha e molti altri artisti che, nonostante il rientro in una Siria pacificata appaia ancora lontano, ci mostrano che la vita non si ferma in attesa del ritorno.

I protagonisti di Torn rifiutano di essere raccontati come vittime e offrono un nuovo punto di vista sulla capacità di resilienza di un intero popolo.

Torn è uno sguardo sulla vita di chi, strappato dalla propria terra, rimane aggrappato alle proprie radici, consapevole dell’importanza di preservare la propria identità e quella di una nazione intera attraverso l’espressione artistica.

La regia è di Alessandro Gassmann, la produzione UNHCR e Alessandro Gassmann.

Il documentario è stato presentato in anteprima mondiale alla 72a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Ha inoltre ricevuto un premio speciale nella sezione “cinema del reale” dei Nastri d’Argento 2016.

In occasione del 20 giugno 2016, insieme ad altre 60 celebrità di tutto il mondo, Alessandro sostiene la campagna #WithRefugees, come protagonista dello spot ufficiale italiano che è stato trasmesso su canali RAI, Mediaset e LA7, oltre che in 93 sale cinematografiche e in 48 aeroporti.

Ad ottobre 2016 è stato riconosciuto dall’UNHCR Ambasciatore di Buona Volontà per il suo impegno al nostro fianco per la causa dei rifugiati!