Flowers

La campagna di sensibilizzazione FLOWERS, lanciata dall’UNHCR nel maggio 1998, è nata in relazione ai recenti arrivi di richiedenti asilo e al ruolo strategico dell’Italia come paese europeo avamposto nel Mediterraneo ed era finalizzata a promuovere nell’opinione pubblica italiana una migliore comprensione della condizione dei rifugiati.

La campagna FLOWERS si è articolata in uno spot TV, uno spot radio e annunci pubblicitari per la stampa. Nello spot, personalità  quali Albert Einstein, Sigmund Freud, Rudolf Nureyev, George Weah, Georg Solti, Nadia Comaneci, Henry Kissinger e Marlene Dietrich – tutti rifugiati – sono raffigurati da bambini e ambientati nell’epoca della loro infanzia. La carrellata di personaggi era accompagnata dalle note musicali di “Where have all the flowers gone?”, celebre canzone della fine degli anni ’60 scritta dall’americano Pete Seeger e interpretata dalla stessa Dietrich.

Attraverso questi personaggi, l’UNHCR ha voluto diffondere il messaggio secondo cui il rifugiato può essere persona di talento, che con il suo bagaglio culturale e di esperienza è in grado di dare molto alle società  che offrono asilo. Lo spot, così come l’intera campagna – realizzata dall’agenzia pubblicitaria Young&Rubicam – era un invito a guardare i rifugiati in maniera diversa e, quindi, a non cadere nella trappola dell’intolleranza e della xenofobia.

Questa iniziativa ha voluto trasmettere un’immagine positiva del rifugiato, che si contrapponesse allo stereotipo, ormai dominante in Europa, che lo dipinge come un peso o un pericolo. I rifugiati arrivano spesso in stato di indigenza. Ma con un po’ di sostegno iniziale, che permetta loro di integrarsi nella nuova realtà, possono offrire ai paesi di accoglienza dei contributi straordinari.

Mentre nel mondo il numero di persone costrette ad abbandonare le proprie case è in aumento – si stima che siano almeno 50 milioni – i paesi, sia ricchi che poveri, sempre più spesso chiudono le porte a coloro che sono stati costretti a fuggire da violenza e persecuzione. In Europa occidentale, negli ultimi anni i richiedenti asilo hanno dovuto fare i conti con normative e procedure restrittive, finalizzate a prevenire le richieste di asilo o ad agire da deterrente.

RAI, Mediaset, Tele Montecarlo, Tele+ e molte altre televisioni e radio private hanno trasmesso gli spot gratuitamente. Anche gli annunci pubblicitari sono stati pubblicati da quotidiani e settimanali a titolo gratuito.

I protagonisti dello spot:

Albert Einstein
Nadia Comaneci
Rudolf Nureyev
Georg Solti
Marlene Dietrich
Henri Kissinger
Sigmund Freud
George Weah