#IBelong

Immagina che qualcuno ti dica che non appartieni ad alcun Paese perché parli un’altra lingua, professi un’altra religione, per i tuoi usi e le tue tradizioni o per il colore della tua pelle. Questa è l’amara realtà per molti apolidi in tutto il mondo. La discriminazione, che spesso è il motivo per cui si viene privati della nazionalità, pervade la loro vita quotidiana, spesso con effetti devastanti. Se vogliamo porre fine all’apolidia, dobbiamo affrontare queste discriminazioni. Dobbiamo insistere per assicurare uguali diritti di cittadinanza per tutti.

Filippo Grandi, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati

“I BELONG”, è il nome della campagna globale lanciata il 4 novembre 2014 per mettere fine al problema dell’apolidia entro i prossimi 10 anni.  L’apolidia è un limbo legale devastante per milioni di persone al mondo che non si vedono riconosciuta la cittadinanza da nessuno Stato.

 

Attualmente sono circa 10 milioni le persone apolidi nel mondo, più del 75%  appartengono a gruppi minoritari. Alle persone apolidi non è concessa una cittadinanza, viene loro negato il diritto all’istruzione, alle cure mediche, ad avere un lavoro regolare.

Nell’ultimo rapporto pubblicato, “This Is Our Home“, UNHCR evidenzia le discriminazioni di cui sono vittime le minoranze apolidi nel mondo.

In occasione del terzo anniversario della campagna #IBelong per porre fine all’apolidia, UNHCR inaugura la mostra fotografica “Nowhere People”,  dal 10 al 28 novembre 2017 presso l’Auditorium Parco della Musica (Foyer Sinopoli), di Roma.

La mostra “Nowhere People” rivela l’impatto dell’apolidia sulle persone e su intere comunità attraverso immagini provenienti da Bangladesh, Nepal, Ucraina, Italia, Malta, Paesi Bassi e Serbia.

Gli scatti sono del fotografo Greg Constantine, impegnato negli ultimi 11 anni a portare alla ribalta le storie delle persone apolidi in tutto il mondo e dare un volto umano a questo problema globale.

Vi invitiamo a partecipare all’inaugurazione della mostra il prossimo 10 novembre alle 18:00.

Clicca qui per saperne di più sulla campagna #IBelong di UNHCR