I vincitori del Premio Nansen delle precedenti edizioni

Il Premio Nansen per i rifugiati è stato istituito nel 1954 e così chiamato in onore di Fridtjof Nansen.

La prima persona a vincere il Premio Nansen fu Eleanor Roosevelt, moglie del Presidente degli Stati Uniti Franklin D. Roosevelt e prima Presidente della Commissione per i Diritti Umani delle Nazioni Unite.

Negli anni, più di 60 individui, gruppi o organizzazioni sono stati insigniti del riconoscimento per lo straordinario servizio e l’eccezionale lavoro svolto a favore dei rifugiati.

L’eredità di Nansen continua

A partire dal 1979, i vincitori del Nansen hanno cominciato a ricevere un premio in denaro di 50.000 dollari statunitensi che è in seguito stato portato a 100.000 dollari statunitensi, donati dai governi di Norvegia e Svizzera.

Il premio monetario donato ai vincitori del Nansen ha lo scopo di permettere a chi lo riceve di realizzare un progetto finalizzato all’assistenza dei rifugiati, sviluppato in stretta collaborazione con l’UNHCR.

Il Premio Nansen 2017 è stato vinto da Zannah Mustapha, avvocato e mediatore, per i suoi meriti eccezionali nell’aver garantito un’istruzione ai bambini sfollati, cresciuti tra le violenze nel nord-est della Nigeria.

Nel 2007, Mustapha ha fondato la scuola “The Future Prowess Islamic Foundation” (Fondazione Islamica per le abilità del futuro), per gli orfani e i bambini vulnerabili di Maiduguri, la capitale dello stato del Borno in Nigeria. Fin dal 2012 Boko Haram ha terrorizzato l’intera regione intorno al lago Chad uccidendo 20.000 persone e generando migliaia di sfollati interni.

La scuola “The Future Prowess” ha aperto i battenti dieci anni, ospitando 36 studenti in un’unica classe elementare, oggi gli alunni sono 540 e più della metà sono bambine e in lista d’attesa ci sono oltre 2000 bambini.

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