Ascolto e Partecipazione

Il 6 ottobre 2017, l’UNHCR ha avviato con l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza una collaborazione volta a facilitare e sostenere l’effettiva tutela dei minori stranieri non accompagnati in Italia, e la conoscenza e il pieno rispetto delle convenzioni internazionali sui diritti dei bambini e sui principi fondamentali per la loro protezione, quali il superiore interesse del minore, la non discriminazione, il diritto alla vita, alla sopravvivenza, allo sviluppo e, non ultimo, particolarmente il diritto all’ascolto.

Proprio la promozione dell’ascolto e della partecipazione dei bambini e degli adolescenti costituiscono uno dei maggiori ambiti del lavoro congiunto tra UNHCR e Autorità garante, in conformità ai principi sanciti dalla Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

E’ infatti essenziale assicurare, sin dalle prime fasi dell’accoglienza, che ciascuna persona di minore età sia riconosciuta e valorizzata quale soggetto di diritto, nella sua specifica individualità, attraverso l’ascolto e la sua piena partecipazione e coinvolgimento in ogni azione che lo riguardi, nel rispetto effettivo del suo superiore interesse.

Con questo obiettivo, l’Autorità garante e l’UNHCR hanno avviato un programma di visite ai centri di accoglienza di prima e seconda accoglienza per i minori stranieri, in diverse località dal nord al sud dell’Italia, concentrandosi sulla realizzazione di focus group con i minori e sull’ascolto dei loro bisogni ed esperienze e sulla raccolta delle loro proposte, mettendo sempre in primo piano il principio e il diritto alla partecipazione.

Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità garante, l’UNHCR lavora per promuovere il diritto alla partecipazione dei minori stranieri anche relativamente alla selezione e formazione dei tutori volontari nelle regioni di competenza della Garante, attraverso attività partecipative e laboratori di auto-espressione (public speaking).

 

Tra le varie attività realizzate nel corso del 2018 si segnala la realizzazione di un laboratorio partecipativo di fotografia, che ha coinvolto un gruppo di MSNA accolti in centri di prima accoglienza a Roma con la finalità di promuovere la capacità dei giovani richiedenti asilo di esprimere la propria voce attraverso la fotografia. Attraverso la fotografia i minori coinvolti hanno potuto esprimere il proprio punto di vista concentrandosi in particolare sui luoghi, gli spazi, le persone ed i temi che li riguardano da più vicino. Le attività sono culminate nell’organizzazione di una mostra fotografica presso il Museo delle Mura di Roma.

 

Presentato a luglio 2019, il rapporto finale delle attività di partecipazione AGIA – UNHCR “L’ascolto e la partecipazione dei minori stranieri non accompagnati in Italia” è il risultato del percorso svolto con 203 minori nel 2017 e nel 2018, con lo scopo di favorire il diritto alla partecipazione dei minori stranieri non accompagnati in Italia e di riconoscere loro uno spazio per essere ascoltati e ad esprimere la propria opinione sulle questioni che li riguardano.

Nel 2019 è stata avviata una nuova esperienza, attraverso il viaggio in 4 città italiane in cui minori stranieri e italiani discuteranno di fronte ad attori istituzionali dei principi della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che quest’anno celebra il suo 30° anniversario.

 

Per maggiori informazioni si rimanda al sito dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza