Emergenza Acqua in Sud Sudan

Noor, in un campo di rifugiati sud sudanesi in Etiopia

“Questa crisi è indubbiamente una crisi dei bambini, che sta causando la perdita di intere generazioni”, è quanto dichiarato da Arnauld Akodjenou, consulente speciale dell’Alto Commissariato per i rifugiati (UNHCR) in Sud Sudan, sull’emergenza umanitaria nel paese causata dalla guerra civile che va avanti dal 2013.

La mancanza di acqua potabile contribuisce a diffondere malattie e morte, e ad aumentare le violenze di cui donne e bambini sono spesso le prime vittime. Per loro, per bambine e bambini come Noor, l’acqua ha un valore inestimabile, può salvare loro la vita.

Con il tuo contributo possiamo salvare vite, fare sì che chi scappa dalla guerra possa avere acqua pulita per dissetarsi, cucinare e lavarsi, e usufruire di fognature funzionanti. La quantità di minima di acqua potabile che serve a una persona per sopravvivere è di 15 litri al giorno. Nella realtà il bisogno è più alto, stiamo lavorando incessantemente per garantire ai rifugiati sud sudanesi 20 litri di acqua al giorno.

Il tuo aiuto è prezioso. Scegliendo l’importo che vuoi, puoi contribuire anche tu a costruire pozzi, fornire taniche per il trasporto dell’acqua e costruire piccoli sistemici idrici per intere comunità.

Il tuo aiuto servirà a dissetare e proteggere dalle malattie molti bimbi rifugiati come Noor.

Ascolta la loro sete.

 


Periodicità


I miei contatti

 


  • Sesso



Voglio donare con


Tutela dei dati personali

Informativa art. 13, d. lgs 196/2003 I tuoi dati saranno trattati da UNHCR - titolare del trattamento - Via A. Caroncini 19, 00197 Roma (RM), per l'espletamento di tutte le operazioni connesse alla tua donazione, nonché per informare su iniziative, attività e progetti realizzati anche grazie al contributo erogato, e per l'invio della rivista e della newsletter riservata ai donatori.

Acconsento

Come ci hai conosciuto